Napoli – Inter 0 – 0, breve commento e pagelle dei nerazzurri

Buon match sotto il profilo tattico, non entusiasmante nelle giocate tecniche dei singoli.

Napoli – Inter 0 – 0, breve commento e pagelle dei nerazzurri 

Buon match sotto il profilo tattico, non entusiasmante nelle giocate tecniche dei singoli.

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L’Inter porta a casa un pareggio sicuramente meritato, il Napoli ha fatto qualcosa in più, ma era probabilmente scarico psicologicamente dal durissimo match di champions disputato solo 3 giorni fa a Manchester. L’Inter aveva riposato e ben preparato il match in settimana, Sarri, dopo la partita in Inghilterra ha lavorato, per sua stessa ammissione, sulle posizioni e sui movimenti nevessariad evitare le ripartenza veloci da parte dei nerazzurri e, molto fracamente dobbiamo dire che ha lavorato molto molto bene, concedendone una sola a Matias Vecino, che dopo aver scambiato con Icardi, tira in porta, Reina è battuto, ma Albiol sulla linea, libera senza grossi problemi. IL Napoli ha dimostrato una maggiore maturità di squadra, maggiore intesa tra i giocatori e maggior qualità nei movimenti tattici, si vede il lavoro di un grande allenatore e si nota che non è risultato di un lavoro improvvisato, ma di medio lungo periodo. Spalletti ha in mano una rosa non ancora completa, da meno di 4 mesi… diamogli tempo, prima di fare paragoni… Il suo lavoro si vede già, eccome! Se il mercato di gennaio porterà i rinforzi necessari l’Inter potrà lottare per posizioni migliori del 4° posto in classifica finale. Scudetto? No, per ora è solo un sogno! 

Le pagelle dei “Nerazzurri:

1 Handanovic (7,5): si mettano bene in testa tutti che é pagato per parare, e lo fa molto bene.

33 D’Ambrosio (6,5): la corsia di destra é il problema maggiore per il Napoli, questo é anche merito suo.

37 Skriniar (7): posizione e anticipo da difensore navigato, non lo saltano mai, compie solo una leggerezza, ma gli va bene.

25 Miranda (6,5): ruvido nel modo giusto, e attento per tutto l’incontro, solo qualche eccesso di sicurezza.

55 Nagatomo (6+): si batte come un vero samurai, purtroppo il suo limite é quello di non dare mai palle pulite ai compagni.

6 Vecino (7+): un’altra bella prestazione nella doppia fase, straordinario il suo coast to coast che ricorda il Nicolino Berti di Monaco.

20 Borja Valero (6+): buona lena nella doppia veste, da fantasista dietro a Icardi e da play davanti alla difesa. Peccato che sbagli l’unico pallone nell’occasione in cui poteva mettere in porta Candreva per il gol.

(71′) 10 Joao Mario (6-): da un po’ di brio anche se fa giocate superficiali come le battute dei calci d’angolo; sacrificabile a gennaio.

5 Gagliardini (6+): buon primo tempo da medianaccio vecchio stile, poi nella ripresa cala fisicamente, troppo presto per la sua età…

87 Candreva (7+): ottimo come nel derby, sulla fascia destra salta spesso i napoletani mettendo in area buone palle poco sfruttate.

(82′) 6 Cancelo (s.v.): secondo scampolo di partita per abituarsi al nostro campionato.

44 Perisic (6-): primo tempo abulico, si riprende poi nella seconda parte di match, ma sappiamo che può fare di più.

9 Icardi (6): partita di sacrificio come previsto, gli manca il guizzo, d’altronde non sempre capitano squadrette a cui fare 3 gol.

(86′) Eder (s.v.): dentro per farsi un paio di corsette, ma é un professionista serio.

Allenatore: Spalletti: (7-): tatticamente fa un mezzo capolavoro, si vede che ha la squadra in pugno e non manca di pungolarla, ma magari davanti ci si aspetta qualcosa di meglio.

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