Nuovo stadio? Erba di casa nostra!

Massimo Ranieri si sta rivoltando nella tomba, ma le logiche societarie e i costi di bilancio pare la stiano facendo da padrone. Inter e Milan stanno valutando un progetto congiunto per riqualificare lo Stadio San Siro, unendo gli sforzi sia progettuali che economici.

Massimo Ranieri si sta rivoltando nella tomba, ma le logiche societarie e i costi di bilancio pare la stiano facendo da padrone. Inter e Milan stanno valutando un progetto congiunto per riqualificare lo Stadio San Siro, unendo gli sforzi sia progettuali che economici

Nuovo stadio? Erba di casa nostra!

Non ci sarà quindi un’erba di casa mia, ma un’erba di casa nostra, che crescerà in un impianto rossonerazzurro, capiente per circa sessantacinquemila posti, che comporterà un intero stravolgimento dell’area adiacente, con centri commerciali, ristoranti ed aree pubbliche.

L’assessore all’urbanistica del Comune di Milano Pierfrancesco Maran, ha condiviso le basi dell’operazione: “Bene che Milan e Inter stiano collaborando per una proposta condivisa. La loro lettera è un atto importante dopo il protocollo firmato qualche mese fa. Non vediamo l’ora di entrare nel merito perché Milano merita uno stadio al massimo livello

Anche i manager delle società si sono espressi positivamente nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova partnership dei due club con la famiglia Beretta la storica azienda di salumi conosciuta in tutto il Mondo fondata nel 1812.

Alessandro Antonello, CEO Corporate di FC Internazionale Milano, ed il presidente del Milan, Paolo Scaroni hanno confermato il sostegno alla iniziativa comune. Così Scaroni: “Abbiamo lanciato questo progetto sullo stadio: l’inversione di andare avanti assieme all’Inter l’ho avuta io. A differenza di Roma dove c’è odio tra i due club, a Milano non è così. Se vedo Inter-Tottenham e il Milan non c’è tifo per l’Inter. Ci credo moltissimo nel progetto stadio, sarà il più bello del mondo con i salumi più buoni del mondo“.

Antonello ha replicato: ”Uniti dalla tradizione, portiamo in campo gusto e passione a Milano.Gestire lo stadio Meazza significa quasi gestire una finale di Champions ogni settimana. Ci sono dei limiti architettonici. Oggi stiamo pensando a un progetto comune che dovrà garantire un impianto all’altezza degli altri delle altre città europee. Vogliamo un progetto di qualità e sono coinvolti advisor di massimo livello. Abbiamo dato delle idee e dobbiamo sviluppare ancora il progetto. Oggi San Siro ha circa 78mila posti a sedere. Per il futuro immaginiamo una capienza ridotta perché la capienza media dei due club è di 60mila persone e lo stadio si riempie solo 5-6 volte l’anno. Quello che conta è il servizio che si offre ai tifosi. Magari si avrà uno stadio più piccolo ma eccellente. La sfida dei club é quella di attirare il tifoso a recarsi allo stadio per restarci, per trascorrerci la giornata“.

Non resta che dire… erba di casa nostra.

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