Obiettivi Suning… Il nuovo stadio, sicuramente una delle priorità

L’Inter lascerà quasi certamente San Siro.

Uno dei punti nodali della strategia di Zhang Jindong, intorno al quale si stanno muovento tutti i principali quotidiani sportivi nazionali ed anche il nostro piccolo giornale nell’intento di individuare, magari con anticipo le strategie di Suning. La nuova proprietà, dopo il primo intervento sul naming di Appiano Gentile, quartier generale degli allenamenti della prima squadra e di Interello, il centro di formazione delle giovanili è pronta a dare l’impulso definitivo al progetto più ambizioso per quanto riguarda le infrastrutture: il nuovo stadio, interamente di proprietà del club.

Dopo aver visto terminare nel nulla la trattativa di acquisto del Meazza dal Comune di Milano, operazione che l’Suning avrebbe proposto di chiudere sia interamente con capitali propri, che in collaborazione con il Milan, pare proprio che Zhang abbia deciso di lasciare il Meazza e costruire un nuovo stadio di proprietà “solo Inter”.

La zona non è stata ancora identificata, anche se pare ci siano già le prime ipotesi. Il modello andrebbe a ricalcare la “Friends Arena, lo stadio dell’AIK Stoccolma, una struttura proiettata nel futuro, con qualche variante di progetto.

L’Inter nell’ultimo biennio ha confermato forti fattori di attrazione del pubblico e non sarebbe “fuori misura” uno stadio capace di ospitare una massa di pubblico intorno alle 60mila persone. L’impianto sarebbe corredato di attività commerciali, un museo tematico sulla storia della società ed altre facilities per il pubblico nerazzurro e per il pubblico ospite.

A Suning Holding non mancano i mezzi per finanziare l’operazione. Zhang è atteso a Milano in concomitanza del derby e sicuramente vorrà fare ulteriori passi verso la decisione finale per la realizzazione del progetto, attendiamo quindi la possibilità di attingere ad ulteriori nuove fonti di informazione.

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