Prima uscita stagionale dell’Inter in amichevole a Lugano

Per la cronaca, una vittoria per 3 – 0 con reti di Lautaro e di Karamoh, una doppietta.

Un gol in apertura del nuovo “10” e una doppietta nel giro di 5′ di Karamoh: inizia con un 3-0 al Lugano la stagione nerazzurra, con Spalletti che prova Nainggolan e Politano sulla linea dei trequartisti

Un gol del suo nuovo numero 10, una doppietta del giovane Karamoh: parte così la stagione dell’Inter, con un 3-0 al Lugano nella prima amichevole stagionale in cui i tifosi hanno potuto vedere finalmente all’opera i nuovi acquisti a disposizione di Spalletti. La sblocca in apertura Lautaro Martinez, gol, voglia di fare e la netta impressione che riuscirà a ritagliarsi i suoi spazi; la chiude nei primi minuti della ripresa Karamoh, schierato centravanti al posto del “Toro” argentino e micidiale con la sua velocità. Si sono visti anche Nainggolan, Politano, de Vrij e Asamoah: tutti a prima vista ben calati nella nuova realtà.

Spalletti riparte dal 4-2-3-1, ma finalmente con il suo trequartista dei sogni: c’è Nainggolan nei tre a supporto del “vice-Icardi” Lautaro Martinez, altro nuovo acquisto che desta curiosità. Padelli in porta, dunque; linea a 4 in cui spicca de Vrij accanto a Ranocchia, con D’Ambrosio e Dalbert sugli esterni; Gagliardini e il giovane Emmers (scudetto con la Primavera nella passata stagione) a fare da schermo e poi, da destra a sinistra, Politano, Nainggolan, Candreva dietro a Lautaro Martinez, con il 10 sulla schiena. Se non mancano le novità, la nuova stagione sembra iniziare esattamente come era finita quella passata per Antonio Candreva, zero gol nell’ultimo campionato nonostante l’enorme quantità di tiri tentati, e sfortunato anche nella prima occasione creata dalla nuova Inter: palo pieno dopo 9’, al termine di una bella combinazione tra D’Ambrosio e Nainggolan, che poi scarica a sinistra su Candreva, bravo nel tentare di prima il tiro a giro.

Passano comunque appena 6’ e i nerazzurri trovano il vantaggio e “scoprono” Lautaro Martinez. Suo il primo gol ufficiale della nuova stagione interista, cercato e voluto con un doppio tentativo nel cuore dell’area: ribattuta la prima conclusione, è il primo ad arrivare sulla respinta di Baumann e a scaricare in rete. L’Inter sembra stare bene (è al lavoro da 6 giorni) e a mettersi in mostra è ancora Lautaro, chiudendo un bello schema su punizione dal limite: Politano finta la conclusione a giro e imbecca con un rasoterra Gagliardini, piazzato accanto alla barriera del Lugano, tocco di prima per l’attaccante argentino e tiro salvato con una bella parata d’istinto da Baumann.

Nella ripresa Spalletti fa i suoi esperimenti. Handanovic si riprende il suo posto tra i pali (nel giorno del suo 34esimo compleanno), poi spazio a Skriniar (per Ranocchia) che va a cercare l’intesa accanto a de Vrij, all’ex bianconero Asamoah sulla fascia sinistra (esce Dalbert), a Borja Valero (per Emmers) e a Karamoh in avanti (fuori Lautaro Martinez). Proprio Karamoh, nei primi 10’ dopo il suo ingresso, diventa il protagonista del match con una doppietta tra il 50’ e il 55’. Prima sfrutta un filtrante di Politano per battere il portiere in uscita, poi fa 3-0 su azione di contropiede innescato addirittura da Handanovic, con una presa alta su corner e rilancio immediato. Con tre tocchi l’Inter va in porta, decisivo quello di Candreva che spalanca la via verso la porta a Karamoh, velocissimo nella sua fuga. Su Twitter si esagera sempre e le prime amichevoli, si sa, sono fatte per generare entusiasmo: così qualcuno non ha resistito alla tentazione di rinominarlo YK7…