Rakitic sarebbe il l’optimum come centrocampista di spessore internazionale

Ecco il centrocampista che sposta gli equilibri

L’Inter su Ivan Rakitic

Ecco il centrocampista che sposta gli equilibri

Rakitic sarebbe il l’optimum come centrocampista di spessore internazionale

 

La Settimana

Che giocatore è oggi Rakitic? l ragazzo ha 31 anni, è stato per anni il vero cervello del Barcellona. Ragionare ora su che giocatore sia Rakitic significa farlo soprattutto ragionando sul suo ruolo in campo.

Negli anni lo abbiamo visto in ogni zona del centrocampo: in questa stagione ha giocato mezzala destra (il suo ruolo più comune nel Barcellona), sinistra e vertice basso. Quello che però ha segnato la sua esperienza è l’interpretazione di compiti tattici precisi, a volte persino in controtendenza con le sue migliori caratteristiche.

Rakitic è un giocatore dalle qualità precise, che però è abituato a piegare attorno alle richieste del suo allenatore. Questo lo rende amato dagli allenatori che lo hanno avuto, e al contempo posizionato in ogni possibile variante, utilizzandolo sempre per compensare le falle del sistema in cui si trova a muoversi. Ma in questo modo sono venute fuori anche le lacune di Rakitic, che a seconda del contesto possono essere più o meno gravi.

Nei primi anni Rakitic è stato un satellite attorno a Messi, muovendosi per compensare dal punto di vista della posizione in campo la libertà di movimenti del numero 10: sia allargandosi a destra quando Messi si accentrava, che andando in verticale quando Messi si muoveva per ricevere invece sulla linea laterale.

Va detto che se nel triennio con Luis Enrique Rakitic è stato un giocatore più in relazione con gli spazi e le posizioni in campo che con il pallone di per sé; con Valverde l’attenzione agli spazi è stata invece più relativa alle transizioni difensive: soprattutto nei compiti in marcatura preventiva, per coprire le falle di Messi che ormai non si interessa degli aspetti difensivi e quelle dei terzini, che rispetto a Dani Alves giocano puntando sempre la linea di fondo.

È aumentato molto anche il suo coinvolgimento con il pallone, che è passato dai 59.6 passaggi per 90’ dell’ultima stagione con Luis Enrique, ai 79.1 per 90’ della scorsa stagione e i 86.2 per 90’ di questa. Bisogna tener conto dell’attitudine più conservativa nel possesso del Barcellona attuale, e soprattutto del minor raggio d’azione che viene chiesto a Rakitic.

Per una decisione di Valverde per supportare non lasciare Busquets troppo in balia degli avversari nelle transizioni difensive. Il Rakitic di questa stagione, quindi, è ancora più vicino alla base della manovra. Fa impressione se pensiamo al giocatore che era arrivato al Barcellona come trequartista, e a cui si chiedeva di fungere da rifinitore di una squadra molto verticale come quel Siviglia.

La richiesta del Barcellona è tra i 40 ed i 50milioni di Euro, sarebbe il giocatore che per almeno 4-5 anni sistemerebbe il centrocampo dell’Inter!

Va preso, più di Lukaku e più di ogni altro giocatore, non possiamo perdere questa occasione, significherebbe essere completamente orbi e credere che il centrocampo nerazzurro oggi sia a posto così com’è…. ovvero essere degli illusi!

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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