Riviviamo la gara di andata: Roma – Inter 1 – 3, le pagelline dei nerazzurri

Parte bene l'Inter, poi si imbabola e rischia grosso, ma davanti c'è un fenomeno, se gli mettono una palla, una sola, lui la mette dentro!

Parte bene l’Inter, poi si imbabola e rischia grosso, ma davanti c’è un fenomeno, se gli mettono una palla, una sola, lui la mette dentro!

Le pagelle dei nerazzurri

1 Handanovic (6): salvato da tre pali e incolpevole sul gol.

33 D’Ambrosio (5): sbaglia il fuorigioco e sta dietro invece che davanti a Dzeko in occasione del gol, contro Perotti molta sofferenza, troppa.

37 Skriniar (5,5): Dzeko è un cliente pericoloso e lo soffre, riesce comunque a stare a galla senza andare nel panico. Non è rigore su Perotti perché è lui che mette la gamba davanti al pallone.

25 Miranda (6): un paio di sbavature peró in generale il centrosinistra difensivo lo presidia bene.

55 Nagatomo (3,5): una sventura!.

29 Dalbert (6,5): salva un possibile gol di El Sharawy, poi lo cancella dalla partita; dimostra di esserci come giocatore in entrambe le fasi.

6 Vecino (6,5): Parte bene, ma con l’andare del tempo perde quota a centrocampo dove tutta la squadra soffre, risale forte nella seconda parte del secondo tempo ed alla fine peró è bravo a suggellare la vittoria nerazzurra.

5 Gagliardini (5): sempre in ritardo in fase difensiva, saltato spesso dai centrocampisti giallorossi, mentre in avanti lancia solo nel vuoto.

10 Joao Mario (dal 46’) (7): porta la sua consueta vivacità e intraprendenza come trequartista anomalo, peccato che in fase di tiro lasci molto a desiderare.

87 Candreva (6): sufficienza per l’assist, si da anche da fare ma patisce un ottimo Kolarov.

7 Cancelo (dal 83’) (s.v.): esordio da esterno alto visto come si era messa la partita, al posto di Candreva.

20 Borja Valero (5,5): patisce molto il dinamismo dei centrocampisti romanisti, a poco dalla fine perde una palla che porta Nainggolan al quasi pareggio.

44 Perisic (7): inizio strano, finale ottimo, in mezzo anche lui soffre una buona Roma, due assist impreziosiscono la sua prestazione.

9 Icardi (8): ancora lui a spostare gli equilibri, con il gioco di Spalletti farà molti gol, e si mettano i dirigenti a cambiare subito la clausola di rescissione, 110 milioni sono pochi.

Spalletti: (7): il suo merito è stato quello di fare i cambi dei giocatori al momento giusto, quando la sua squadra era diventata abulica. Deve lavorare ancora parecchio, ma questa vittoria da tanto morale.