Roma – Inter 2 – 1, opinioni e valutazioni

La compagine nerazzurra ora concede alla Juve 7 punti in classifica, 4 al Napoli, pur sconfitto a Bergamo e si vede scavalcata da Roma, Lazio, Chievo e Milan… Evidentemente qualcosa non va…

In tutta onestà dobbiamo dire che la sconfitta contro i giallorossi è probabilmente immeritata, il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto, ma non è possibile non rilevare che da quando Frank De Boer è arrivato alla guida dell’Inter la storia parla molto chiaro: l’Inter ha un problema di fase difensiva.

Parliamo di “fase difensiva” perchè una squadra non è un entità formata reparti indipendenti l’uno dal’altro, intendiamo difensori – centrocampisti – attaccanti.
Una squadra è tale se i reparti sono equilibrati, occupano il campo con giuste distanze ed operano di concerto nelle fasi essenziali del match: la fluidità in fase di uscita, la rapidità nella fase di passaggio alla fase offensiva, l’immediata reazione nella fase di transizione, il ricompatamento nella fase difensiva.

In 6 gare su 7 i nerazzurri sono andati in svantaggio 6 volte ed hano subito 13 gol, mantenendo inviolata la porta di Handanovic solamente ad Empoli… A solo scopo statistico desideriamo ricordare che la Juventus campione d’Italia, nella scorsa stagione ha incassato solamente 20 gol, l’Inter, con i 13 gol ad oggi subiti è già oltre il 50% in sole 7 gare di campionato. Ad abundantiam vogliamo ricordare che la storia del campionato italiano parla chiarissimo: nel 99% dei casi la squadra che vince il campionato italiano è quella che subisce il minor numero di reti, grazie all’efficacia delle sue fasi di transizione e difensiva.

Per prima cosa Frank De Boer deve mettersi chiaro in testa che il calcio italiano non è il calcio olandese, dove non importa fare un gol più dell’avversario per vincere… In Italia i match che terminano con 4 o 5 gol sono delle barzellette, non serie partite di calcio…

Deve essere aggiunta una considerazione: De Boer sta facendo giocare all’Inter un calcio che non può permettersi. La concezione del mister è troppo offensiva e purtroppo nella rosa dell’Inter non ci sono giocatori che possono attaccare, ripiegare, fare anche la fase difensiva.

Una cosa che non vorremmo mai fare è dare dei nomi: il pacchetto terzini non è da Inter, ci possono stare Ansaldi e D’Ambrosio, purtroppo Santon, nonostante l’impegno e Nagatomo sono esuberi. Tra i centrali Miranda e Murillo non stanno ripetendo i fasti della scorsa stagione, Ranocchia non è da Inter, è un esubero che l’Inter ha cercato di rifilare a chiunque senza riuscirci, Andreolli è rotto

La rosa dell’Inter è corta, l’Inter non ha una panchina adeguata, se escludiamo due o tre giocatori, gli altri non sono in grado di sostituire i titolari, non sono prime scelte in panchina per turnover, o seconde scelte in grado di sostituire le prime scelte, sono esuberi, sono giocatori che dovevano essere tagliati già durante il mercato estivo. Giocatori che non possono rientrare in un progetto ambizioso che dovrebbe portare l’Inter prima alla qualificazione champions, poi al passaggio della fase a gironi e terminare, nella fase di realizzazione del progetto tra le squadre che andranno a giocarsi la Champions League, massima competizione europea per club.

La linea dei 4 deve essere ricostruita.

Nella linea dei 3 il solo Medel è uomo adatto a supportare la fase difensiva, Joao Mario è un ottimo giocatore, ma è un atipico, non è adatto a supportare la fase difensiva, è un facilitatore di gioco, ma non è nemmeno un centrocampista offensivo. Banega è sprecato, come lo sarebbe stato Snejider se utilizzato in fase difensiva.

I due esterni sono ottimi dalla metà campo in su, totalmente non adatti al supporto nella fase difensiva.

La fase di uscita è di una lentezza esasperante, molto possesso a palla lenta con alto coefficiente di palle perse a squadra alta e scoperta sulle ripartenze avversarie.

Purtroppo allo stato dell’arte la squadra non ha uomini bivalenti: tenaci nella fase difensiva e con piedi e visione per la fase di uscita, che è sempre lenta e prevedibile…
Secondo la nostra modestissima opinione il modulo nè il 4-3-3 e nemmeno il 4-2-3-1 sono moduli sostenibili. Nel 4-3-3 se i due esterni non tornano o quando tornano vengono saltati come birilli non usciremo mai dal problema. Lo stesso dicasi per il 4-2-3-1: Medel e Joao Mario insieme non hanno sufficiente attitudine.

Sicuramente l’Inter ha globalmente un rosa di prime scelte, ma non adatta a giocare come desidera De Boer…

Ci rifletta Mister… la soluzione temporanea ci sarebbe, non vogliamo essere noi ad insegnare nulla a nessuno, ma la soluzione temporanea per tamponare la situazione ci sarebbe, ma a tra gennaio ed il mercato estivo devono essere prese decisioni importanti e vanno stanziati investimenti adeguati.

Va inserito un centrale degno di tale nome, sistemato sulla sinistra il pacchetto terzini, ridisegnato tutto il centrocampo, Medel compreso. Va affiancata una punta ad Icardi e ci auguriamo che possa essere Gabigol.. e perchè no, ripensato il modulo: un 4-3-1-2 potrebbe essere la soluzione: 4 difensori arcigni ed esperti, un centrale di centrocampo davanti alla difesa che dia i tempi, due centrocampisti arcigni, ma con piedi buoni ed idee, Banega dietro le punte… Con il solo Icardi non andrà mai da nessuna parte: Icardi solo non darà mai profondità alla squadra e, se costretto a lavorare troppo senza palla perderà in lucidità in fase di finalizzazione…. Si spera che tra gli esuberi siano avviati ad altra squadra Jovetic, Eder, Melo, ecc. ecc.

In Italia non abbiamo il Twente, il Groningen, il PEC Zwolle o il Roda… In Olanda su 18 squadre 11 hanno subito più gol dell’Inter, in Italia 18 squadre su 20 hanno preso meno gol dei nerazzurri e 9 ne hanno segnati di più….

Nota bene: De Boer non è il colpevole di tutto…qualche colpa ce l’ha, ma gli errori fondamentali sono stati commessi da chi ha fatto le strategie di mercato… Al posto di Frank, fatte le debite considerazioni non avremmo preso mai in mano questa squadra…questo il vero errore di Frank!

Valutazioni? La squadra ha mertitato in tutti i suoi elementi votazioni tra il 6+ ed il 6 e mezzo, 4 per Jovetic, svogliato e distratto. Soprattutto per aver commesso quello stupido ed inutile fallo che ha dato la vittoria ai giallorossi.

Ci pensi Frank! In Italia la gente corre… e corre forte. Ci siamo misurati in Europa League con 2 squadre imbarazzanti ed abbiamo preso legnate! Scelta societaria? Mah…

Ma dove stiamo andando?

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