Toro scatenato con l’Argentina: tripletta e assist nel poker al Messico

L’attaccante nerazzurro brilla trascinando l’Albiceleste a un rotondo 4-0, frutto di una triplette in 16’ e un rigore di Paredes.

Lautaro esplode con l’Argentina!

L’attaccante nerazzurro brilla trascinando l’Albiceleste a un rotondo 4-0, frutto di una triplette in 16’ e un rigore di Paredes.

Toro scatenato con l’Argentina: tripletta e assist nel poker al Messico

 

La Settimana

L’Argentina gongola con un super Lautaro Martinez (e in Italia è l’Inter a fregarsi le mani). Nell’amichevole di San Antonio contro il Messico, brilla incontrastata la luce dell’attaccante nerazzurro, a cui basta appena un tempo per firmare la prima tripletta in maglia albiceleste. Due sinistri e un destro per il “Toro”, che mette lo zampino anche sul rigore del momentaneo 3-0 e sale a quota 9 centri in 13 presenze prima di lasciare spazio a Dybala a inizio ripresa. Buona prova anche per De Paul, nuovamente titolare.

Contro il Messico dell’ex Gerardo Martino, al primo k.o. dopo 11 risultati utili, l’Albiceleste non sbaglia puntando su un centrocampo rimpolpato. La strategia vincente è fatta di rapide ripartenze palla a terra, con De Paul che dimostra di meritare la fiducia di Scaloni nel ruolo di mezzala creativa insieme a Palacios (quest’ultimo determinante nel raddoppio con un assist al bacio per il nerazzurro). L’Argentina spinge poco sulle fasce, ma è micidiale nel recuperare palla e ripartire in un lampo.

Al resto ci pensano la fame, il talento e il fiuto del “Toro”, per l’occasione caricato a pallettoni. Sorretto da una condizione strepitosa, il nerazzurro dimostra di saper tranquillamente reggere anche come unica punta: freddo e preciso al momento di definire, manda sistematicamente i tilt i centrali avversari con accelerazioni e cambi di direzione imprevedibili, abbattendosi sulla difesa messicana al 17’ (rasoiata incrociata di sinistro dopo un gran spunto personale al centro), al 22’ (perfetto inserimento al centro e sinistro di prima intenzione sul palo più lontano), e al 39’ (potente destro da posizione defilata).

Per completare l’opera, il “Toro” mette lo zampino anche sul fallo di mano che compie Salcedo al 33’, spianando la strada al rigore di Paredes che vale il 4-0.

Il “Toro” si conferma goleador dell’era Scaloni e diventa il primo argentino in grado di firmare una tripletta in appena un tempo dai tempi di Bertoni (nel ‘77 contro l’Ungheria). Martinez diventa anche il primo argentino a realizzare una tripletta al Messico dagli anni ‘30, dai tempi di un certo Guillermo Stabile.

Poi spazio a Dybala, che non ha avuto la stessa fortuna del collega nei secondi 45’: tanta corsa, buoni movimenti e quattro tentativi per il bianconero, tutti col sinistro, ma ci si sono messi di mezzo i riflessi Ochoa. Prova dai due volti per l’altro “italiano” in campo, il messicano Lozano, che resta in campo per l’intero incontro, mostra una buona tenuta, resiste a qualche botta di troppo, ma incide poco in zona offensiva cercando (timidamente) la via del gol in sole due circostanze.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!

Fonte GAZZETTA DELLO SPORT

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