Tottenham – Inter 6 -1, breve commento tattico e pagelle

Spurs – Inter 6-1, partita ignobile

L’unidici iniziale mostra quella che dovrebbe essere la formazione tipo dell’Inter nella prossima stagione, la squadra che tutti, quando sarà completata da Candreva, definiscono la seconda forza del campionato che va ad iniziare.

Non ci crediamo: 

Handanovic non è più il portiere di 2 – 3 anni addietro, ha sempre faticato a dirigere la difesa, ma veniva salvato da riflessi felini e da una concentrazione ed una voglia di giocare fortissime, i rflessi felini si stanno sopendo, la grande concentrazione e la fortissimia voglia di giocare anche, che sia in fase calante? Qualcuno che di portieri ne sa tanto, ma tanto tanto, dice che il problema è proprio quello. Nessuna colpa sui 6 gol subiti ieri: incolpevole sul penalty, imprendibili i capolavori di Lamela e di Alli. Gli altri 3 gol sono stati generosissimi regali del pacchetto di retroguardia.

Ci onoriamo dell’amicizia di una persona che di portieri ne sa tanto che ci ricorda il caso di un certo portiere dell’Inter e dela nazionale: grande portiere, prese una serie di gol balordi. Quando tornò in ritiro dalle vacanze ed il conoscitore di portieri lo vide disse: “Non è più lui, ha perso fiducia e sicurezza, si può tentare di recuperarlo, ma non sarà facile, quando un portiere perde fiducia esicurezza non torna mai quello di prima”. Ebbe ragione, ne combinò di tutti i colori per un paio di stagioni, poi perse il posto in nazionale, fu sostituito nell’Inter, che nella sostituzione fu molto, ma molto fortunata… Ci auguriamo che sia possibile recuperarlo, fargli ritrovare fiducia e sicurezza, ma è un ’84, non sarà facile. Una dele regole fndamentali del calcio è questa: “Vendi ogni giocatore quando è al massimo, non un minuto dopo, non saprai mai quanto durerà il massimo rendimento…” Samir andava venduto 2 anni fa, quando aveva mercato, ora è un buon portiere, ma non è più il grande portiere che era…

Ansaldi: sfortunatissimo nell’episodio del rigore dubbio fischiatogli contro dopo pochi minuti, che ne ha condizionato la prestazione. L’argentino non è comunque ancora al massimo della condizione, ma riteniamo non sia un problema, vedremo un giocatore di caratura medio alta.

D’Ambrosio: prometteva molto al momento del suo arrivo dal Torino, ma non è cresciuto quanto ci si aspettava… Ha corsa, fisico, ecc. ecc., abbastanza buono nella fase difensiva, dimentichiamo qualità e continuità nella fase offensiva.

Buon inizio della coppia centrale Miranda – Murillo, manca ancora la migliore condizione fisica, ma arriverà. Da non considerare dal momeno del calo di tutta la squadra.

Brozovic – Kondogbia: il primo non è giocatore da schierare in linea mediana: fatica a trovare la giusta posizione sul centrodestra, se prende palla parte, scordando la fase di transizione ed ovviamente di copertura: pregasi riguardare il gol dell’ex romanista Lamela ed altre situazioni simili. Kondogbia? A nostro parere è il fratello di colore di Kovacic e di Cimabue: fa una cosa e ne sbaglia due… Non sarà mai il fuoriclasse che ci attendevamo lo scorso anno uando arrivò…

Banega: nulla da eccepire, deve crescere in condizione, ma conosce bene il giuoco del calcio.

Erkin: buono nel calciare palle ferme e rimesse laterali, manca e mancherà sempre la corsa: lo vediamo in panchina con Ansaldi a sinistra…

Davanti: Si conferma Perisi, che inizia la stagione come l’aveva finita, Biabiany: incomentabile, un giocatore che non dovrebbe vestire la maglia dell’Inter in nessuna circostanza e per nessun motivo. Icardi… giocava ieri?

Nel primo tempo l’Inter si trova sotto 0-1 per un rigore piuttsto strano, fa la partita per 20 – 25 minuti, pareggia con una doppia grande giocata Banega-Perisic, torna sotto col gol di Lamela al 40°, ci prova ancora nei pochi minuti restanti, ma si va al riposo sul 2-1 per gli Spurs.

Un primo tempo giocato con intelligenza nel quale Banega ha fatto vedere che con la palla fa quello che vuole, va a chiudersi con uno svantaggio immeritato. Secondo tempo da dimenticare: Gli Spurs vanno sul 3-1 e l’Inter smette di giocare. Mancini fa 7 cambi tra il 15° e la mezzora, cambia modulo e si vede di tutto: Melo ammonito prima ancora di toccare un pallone, Nagatomo che corre a vuoto, fantastica la coppia Ranocchia – Yao, non c’è più partita! Atenzione che mancano 2 settimane all’inizio del campionato…. Icardi? Diciamo che non ha inciso….

Amala! 

 

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