Tra presente e futuro: tanti i talenti giovani e giovanissimi tra i nerazzurri.

Tolti Handanovic e Miranda, l’ossatura dell’Inter si basa su giovani e giovanissimi.

Lo sottolinea la Gazzetta dello Sport, che evidenzia come la rosa nerazzurra sia composta anche da ragazzi nati negli anni ’90. Murillo e Brozovic del ’92, Joao Maro, Kondogbia e Icardi nel ’93, Gagliardini nel ’94, Barbosa nel ’96 e Pinamonti nel ’99. A loro si aggiunge chi è in orbita interista come i vari Dimarco, Miangue, Gnoukouri, Manaj, Longo, Caprari e Puscas, oltre ovviamente ai baby di Vecchi.

“Il piano dell’Inter però non si ferma certo qui. Perché il prossimo mercato estivo, il primo targato Suning, porterà al ritocco dell’attuale gruppo con l’intento di ridurre il gap dalla Juventus – spiega la rosea -. In porta si continua a tenere monitorato Bardi, prestato al Frosinone, che corre per tornare subito in Serie A.

In difesa sono apertissimi i contatti per De Vrij della Lazio (1992), Manolas della Roma (1991), Vrsaljko dell’Atletico Madrid (1992) e Ricardo Rodriguez del Wolfsburg (1992). La lungimiranza dell’area sportiva nerazzurra si è spinta oltre parlando con l’Atalanta di Bastoni che è del 1999 (stesso anno di Melegoni, altro nome sul taccuino). Il centrocampo è il reparto più fornito tra Gagliardini, Kondogbia, Brozovic e Joao Mario. In tal senso si tengono aperti i contatti per Verratti (1992) e forse James Rodriguez (1991), ma può essere che si punti a qualcuno nato prima del 1990 in una posizione in cui servirà non solo qualità ma anche esperienza internazionale”.

E in attacco? Anche per il reparto avanzato si pensa a giovani virgulti. I nomi di Bernardeschi e Berardi, entrambi del 1994, restano segnati in rosso sull’agenda di Ausilio. “Sarà decisivo non solo l’aspetto economico, ma anche quello tattico per la scelta finale – spiega la Gazzetta -. Il viola appare più duttile per le linee attuali visto che può giocare al largo ma anche vicino a una prima punta”.

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