Udinese-Inter 0-0 match review

I nostri ragazzi non riescono a concretizzare il netto predominio visto sul terreno di gioco

Serviva risultato pieno per consolidare il terzo posto

I nostri ragazzi non riescono a concretizzare il netto predominio visto sul terreno di gioco

Udinese-Inter match review

UDINE – Diciamolo subito: non è stata una partita spettacolare. Certo, se al minuto 87 Musso non avesse tirato fuori dal cilindro un miracolo su Keita, parleremmo di un altro scenario. E sebbene il calcio non sia fatto di “se” e di “ma”, va detto che contro l’Udinese c’è stato un predominio territoriale pressoché assoluto.

 

I numeri, del resto, lo confermano: 72,4% di possesso palla, 11 intercetti, 651 passaggi con il 90,1% di precisione. E ancora: 33 cross11 tiri totali68 attacchi (15 centrali, 30 da destra, 23 da sinistra). Dati che raccontano anche di una squadra protesa in avanti, piena di trame e passaggi, ma che, purtroppo, non ha visto concretizzarsi la mole di gioco creata.

È una stagione che vedrà probabilmente decidersi la corsa alla Champions all’ultima giornata. Era uno scenario possibile, non auspicabile, ma che ci vede comunque sempre saldi e artefici del nostro destino. Sulla partita di ieri, va sottolineata, senza dubbio, la fase difensiva: l’Udinese non ha mai messo in difficoltà i ragazzi di Spalletti e anche le statistiche del reparto difensivo sono da evidenziare. Menzione per Handanovic, quasi mai impegnato e che con questo ennesimo clean sheet porta l’Inter ad essere quella ad averne collezionati di più (16), mentre il pacchetto centrale SkriniarDe Vrij si conferma in grandissima forma. I due mettono a segno un impressionante 100% dei duelli vinti. E se si aggiunge il 100% anche di D’Ambrosio e il 66,7% di Asamoah si ha una polaroid perfetta dell’affinità di tutto il pacchetto arretrato.

Prestazione interessante anche quella di Borja Valero che sbaglia solo 2 passaggi in tutta la sua partita (96,7% di precisione). Lo spagnolo, schierato dal primo minuto, racconta come si voleva impostare tutta la partita: possessotrameprofondità. È mancato qualcosa in fase di realizzazione, anche se il Ninja ha provato a ribadire il suo buon momento con 6 conclusioni da fuori, senza trovare fortuna.

E ora? Ora c’è da restare uniti e mantenere il sangue freddo anche perché tutto dipende ancora da noi. Nulla è in discussionee la Champions è ancora alla nostra portata. Serve uno scatto in avanti. Serve una vittoria, tre punti a partire dal Monday Night contro il ChievoVerona. È in questi momenti che si vedono gli uomini, prima dei calciatori. Ed è in questi momenti che, storicamente, abbiamo sempre tirato fuori qualcosa in più. Forza ragazzi, non molliamo! Forza Inter!

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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