Udinese – Inter 0 – 4, le parole di Spalletti a Inter TV

Siamo una grande squadra e non possiamo permetterci cali di tensione. Serve questo timbro su tutte le partite”

Spalletti: dobbiamo essere sempre così”

UDINE – “Ho visto quello che mi aspettavo dopo il match contro la Juventus. La squadra ha fatto bene, si è allenata bene in settimana ed è entrata bene in campo. Abbiamo preso subito possesso della gara, riuscendo anche a trovare la via del gol. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, sono stati eccezionali”. Comincia con questo commento l’analisi di Luciano Spallettidopo Udinese-Inter, lunch match della 36^ giornata di Serie A, che ha visto prevalere i nerazzurri con un meritatissimo poker firmato da Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja Valero.

“Il mio compito è quello di finire bene la stagione – ha aggiunto il tecnico nerazzurro – la squadra è cresciuta molto nell’ultimo periodo e bisogna continuare a dimostrarlo. Nel secondo tempo abbiamo perso qualche pallone di troppo, la nostra mentalità non deve essere condizionata dagli episodi e dobbiamo mostrarci sempre per come siamo. Queste prestazioni sono importanti per il futuro dell’Inter, a fare la differenza sarà essere sempre uguali, mettere lo stesso timbro su tutte le partite. Siamo una grande squadra e non possiamo permetterci cali di tensione e di qualità”. 

“Icardi? È un top player, un finalizzatore eccezionale. Ha qualità per il gol, sa dove passa la palla, non ha bisogno di rincorrerla. In questo è il più forte che io abbia mai allenato. La cosa su cui si può migliorare ulteriormente è il lavoro fuori dall’area di rigore, negli ultimi metri invece è micidiale. Rafinha? Oggi ci ha fatto vedere che sa fare anche gol, siamo contenti perché è nelle sue possibilità. In allenamento scherzavamo su questa cosa (sorride, ndr). Lui e Cancelo sono due pedine che ci mancavano. Abbiamo dovuto aspettarli perché venivano da due infortuni e c’era del tempo da spendere per mettere a posto certe problematiche”. 

“Anche all’inizio del campionato abbiamo vinto tante partite, ma siamo cresciuti tanto rispetto ad allora. Oggi abbiamo conquistato tanti applausi da parte dei tifosi interisti, un pubblico che ha visto giocatori forti e sa valutare una squadra”.

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