Una bella Inter cala il poker a Udine

Forza ragazzi, dobbiamo vincere altre 2 partite

Il lavoro di 10 mesi di Luciano Spalletti inizia a vedersi. Una grande squadra si costruisce con tempo, investimenti in quantita e qualità

A Udine si è vista una sola squadra in campo. L’Inter. Reattiva, grintosa e con la mentalità giusta. C’era da dimenticare la delusione che aveva accompagnato la sfida contro la Juventus e si avvertiva soprattutto l’esigenza, nell’ambiente nerazzurro, di riprendere il discorso in chiave Champions League bruscamente interrotto.

L’Inter mostra di avere il carattere per spaccare la partita dal primo minuto. Tante le occasioni  sfiorate già nei primi minuti dagli uomini di Spalletti. Come per un curioso gioco del destino il primo gol viene segnato da Andrea Ranocchia; il difensore precettato, all’ultimo momento, per sostituire Miranda, infortunatosi durante la fase di riscaldamento, infila con un bel colpo di testa al 13’ la rete del vantaggio nerazzurro. Calcio d’angolo perfetto di Brozovic, Ranocchia è bravo a salire più in alto di tutti e nella perfetta torsione non lascia scampo al portiere friulano Bizzarri. L’Inter gioca da sola, l’Udinese è in una situazione di evidente difficoltà. Se Handanovic è bravo ad opporsi su una bella conclusione di Lasagna, dopo è un crescendo dei colori nerazzurri. Rafinha (al 44’) e Icardi (al 45’) mettono al sicuro il risultato. Il gol di Rafinha va sottolineato, in modo particolare, perché è il primo in maglia interista del campione nerazzurro e ha tutto il sapore del giusto premio al lavoro fatto da questo ragazzo.

Nella seconda frazione di gioco è Valero che porta a quattro le reti interiste. L’ex viola cala così il poker, meritato perché l’Inter gioca bene e meglio dell’Udinese. La lotta per un posto in Champions prosegue. Sarà aspra e dura ma l’Inter c’è.

Amala!

 

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