Una voce o qualcosa di più concreto?

Maurizio Sarri per il dopo Stefano Pioli, una suggestione o qualcosa di più concreto?

L’allenatore toscano non ha un bel rapporto con il Presidente, Aurelio De Laurentiis, soprattutto in seguito alla sparata del produttore cinematografico dopo la sconfitta in Champions League con il Real Madrid. Sconfitta che De Laurentiis imputa al poco coraggio del suo tecnico.

Il Gruppo Suning è a caccia di un grande allenatore e potrebbe pensare proprio al tecnico dei partenopei. Il marchio di fabbrica di Sarri è il 4-3-3 e radiomercato registra l’interesse dell’Inter per il difensore centrale greco della Roma, Kostas Manolas, che andrebbe a far coppia con Joao Miranda, ma attenzione al senegalese Koulibaly che potrebbe seguire il tecnico toscano a Milano.

Sugli esterni è verosimile pensare che la società interverrà pesantemente, liberandosi di giocatori considerati in esubero, come Davide Santon e Yuto Nagatomo, che negli ultimi mesi non hanno mai visto il campo.

Questi ultimi verrebbero sostiuiti da giocatori di sicura affidabilità, personalità e spessore internazionale come Matteo Darmian, che si giocherebbe il posto con Danilo D’Ambrosio(fresco di rinnovo fino al 2021) e il terzino sinistro elvetico Ricardo Rodriguez che partirebbe subito titolare, davanti a Cristian Ansaldi.

A centrocampo è quasi certa l’uscita di Marcelo Brozovic e nel caso in cui partisse anche Ever Banega (preso a parametro zero, quindi l’Inter farebbe una grossa plusvalenza), il sogno di Suning resta il regista abruzzese Marco Verratti. Sogno difficilmente realizzabile, visto che il Psg non ha certo bisogno di soldi e nel caso in cui lo volesse vendere lo farebbe pe una cifra molto onerosa.

I punti fermi della mediana, restano Roberto Gagliardini e Geoffrey Kondogbia. Sugli esterni d’attacco il sacrificato potrebbe essere il croato Ivan Perisic ed è da mesi ormai che si parla di Domenico Berardi e Federico Bernardeschi in orbita Inter, attenzione però ai due pupilli di mister Sarri, Jose Maria Callejon e Dries Mertens. Per lo spagnolo, il tragitto sembra estremamente impervio, mentre per il fantasista belga ci potrebbe essere più margine, dato che il rinnovo con il Napoli tarda ad arrivare e Suning gli garantirebbe il doppio dell’ingaggio che gli offre in questi giorni De Laurentiis.

Infine l’attacco, Mauro Icardi ha dichiarato più volte di voler rimanere in nerazzurro a vita e su di lui ci sono pochi dubbi, sono ormai 3 anni che supera i 15 goal in campionato e da quest’anno ha iniziato ad accompagnare le reti, con un buon numero di assit. Tenuto conto che Palacio è in scadenza ed è estremamente difficile che a 35 anni possa rinnovare e Gabigol andrà in prestito in un club di medio livello per poter accumulare minuti importanti da titolare, alle spalle del capitano resterebbe solo Eder.

Urge un vice-Icardi ed i nomi che si fanno sono sempre i soliti, anche se Patrik Schick è in pole position, perchè ha una clausola rescissoria fissata a 25 milioni ed essendo un classe ’96, si potrebbe pensare a puntare su di lui come centravanti dietro Icardi. La cosa certa è che Suning sta cercando un grande allenatore e chissà che non sia proprio Maurizio Sarri a sbaragliare la concorrenza di Antonio Conte e Diego Pablo Simeone.

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