Valencia: breve commento sulla vittoria nel “Trofeo Naranja”

Le nostre impressioni sull'ultima gara pre-season dei nerazzurri, poi inizieranno campionato e champions...

Per l’Inter vittoria a Valencia nel “Trofeo Naranja”

Le nostre impressioni sull’ultima gara pre-season dei nerazzurri, poi inizieranno campionato e champions…

Valencia: breve commento sulla vittoria nel “Trofeo Naranja”

Caldo torrido ed umidità impossibile da sopportare per quasi tutta la gara, che hanno impedito ai nerazzurri di continuare ad esprimere sul campo il lavoro di Antonio Conte  per almeno tutto il primo tempo nel quale non si è visto un tiro di medio pericolo verso la porta degli spagnoli, che al contrario ci hanno costretti a rintuzzare 6 o 7 imbarcate in ripartenza, coronate da un gol da barzelletta, con la difesa, Skriniar tra tutti, decisamente fuori posizione ed in ritardo ad accorciare sul gol di Soler, più attento il nostro centrale olandese e D’Ambrosio così così, spesso  costretto al fallo. Dalbert un fantasma: buono il passo in appoggio, disgustosi i tentativi di cross verso l’area ed un paio di tiri verso la porta fuori misura di metri.

Abbiamo notato una certa difficoltà nelle uscite dall’area a palla bassa, spesso contrate dagli spagnoli, che hanno cercato di ribaltare subito in azioni pericolose, fortuna per noi poco precise nella finalizzazione. Palle spesso buttate a caso fuori area e seconde palle molto spesso sui giocatori spagnoli.

Il centrocampo non ha girato come in altre uscite, Barella tra tutti… Poco pressing alto, forse per timore delle ripartenze veloci del Valencia. Lautaro indietro di condizione, scusato – arriverà Lukaku eh? – Politano… lasciamo stare. Candreva? Una via di mezzo tra positivo e negativo.

Nel secondo tempo l’Inter ha gradualmente preso in mano la partita, in maniera più rabbiosa che costruttiva, ha alzato il baricentro, ma non è mai riuscita a rendersi realmente pericolosa. Al contrario sono continuate le imbarcate in ripartenza dei ragazzi di Marcelino.

La girandola dei cambi ha portato fortuna all’Inter, mettendo in mostra Di Marco e soprattutto Sebastiano Esposito che ha dato fastidio a tutti i difensori del Valencia, procurandosi un rigore limpido, trasformato con freddezza da Politano nel gol dell 1-1. Parte Vecino come sa fare lui conquistando una seconda palla, semina avversari per 45 metri e serve il baby, finta di andare esterno, rientra e si prende il fallo da penalty a 8 minuti dalla fine.

L’Inter prende ancora un paio di ripartenze sanguinose, poi va a chiudere i 90 minuti usando il possesso palla con maestria.

Non perleremmo di prestazione negativa della squadra, ma di una partita nella quale sono mancati più che altro alcuni dei singoli e questo ha fatto la differenza, il Valencia, più vicina all’esordio in campionato ha mostrato più amba, più velocità di palla negli scambi, ma è squadra nettamente inferiore all’Inter.

Ci ripetiamo: mancano un paio di settimane all’inizio del campionato e gli alti e bassi sono all’ordine del giorno… ma il centrocampo ci pare da sistemare: manca un giocatore di vero spessore internazionale, speriamo non sia Vidal, a noi piacerebbe Rakitic…

Di un esterno sinistro non parliamo? Per ora no… Ma di Dzeko si, deve arrivare ed in tempi brevi.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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