Verso Bologna – Inter, breve commento alla conferenza stampa di Luciano Spalletti

La giornata di oggi potrebbe essere uno dei primi snodi importanti per i nostri obiettivi…

Verso Bologna – Inter, breve commento alla conferenza stampa di Luciano Spalletti

La giornata di oggi potrebbe essere uno dei primi snodi importanti per i nostri obiettivi…

 

Luciano Spalletti chiede tra le righe la massima concentrazione alla squadra, lascia intendere chiaramente maggiore concentrazione nella fase difensiva, attirando l’attenzione sulla bravura e sulla concentrazione di Handanovic, lascia intendere che non può essere sempre lui a risolvere le situazioni più spinose sottoporta, in quella zona del campo gli avversari non devono arrivare 3 – 4 volte con la palla gol tra i piedi o sulla testa…Handa non può fare sempre il paratone, succederà anche che prenda gol…

Ha fatto cenno a Dalbert, quando spiega che a Crotone è stato un po’ timoroso in alcuni momenti per rispettare le richieste tattiche, era molto concentrato su quello che gli avevamo chiesto, gli dà anche lo zuccherino dicendo che il ragazzo ha delle qualità notevoli anche in fase difensiva e ha fatto la sua parte”, ma non è un azzardo pensare che stasera a Bologna faccia un passo indietro e schieri dal primo minuto Nagatomo, sicuramente meno dotato tecnicamente dell’ex Nizza, ma nel bene e nel male più collaudato per il calcio italiano.

Ha parlato anche del centrocampo al quale chiede più duttilità e la duttilità implica la fase offensiva, ma per Lucianone soprattutto la fase difensiva, Spalletti non ha mai amato prendere gol e lo ha fin qui dimostrato.

Non ha trattato l’argomento Miranda, che non pare al momento nelle migliori condizioni, Skriniar in questo momento sa avvicinarlo nei momenti critici e tenerlo coperto… Miranda arriverà sicuramente. Sulla base delle anzidette considerazioni appare chiaro che sarà ovviamente Handanovic a difendere la porta, i due esterni bassi dovrebbero essere D’Ambrosio e Nagatomo con coppia centrale Skriniar-Miranda, protetta da un centrocampo che nelle premesse dovrebbe essere più “duttile”: Vecino sa giocare in protezione della difesa ed ha buoni tempi di uscita, oltre ad essere molto più sicuro di Gagliardini, sia per la maggior esperienza in serie A ed in nazionale…Gagliardini che dopo l’Europeo non riesce ha ritrovare il giocatore che aveva illuso i tifosi nelle prime partite disputate nello scorso anno.Si arricchisce la pachina: Davide Santono è finalmente tornato nel gruppo…

Rimane da chiudere il reparto avanzato: Perisic e Icardi hanno bisogno di maggior supporto rispetto alla gara di Crotone… Le soluzioni? Vediamo Eder… o dietro Icardi oppure esterno destro alto, pronto ad andare sul fondo o a puntare l’area per il dai e vai o per tentare il tiro. Nel caso in cui Eder venga schierato cme esterno al posto di Candreva, è molto probabile che Spalletti di fiducia a brozovic, sul quale lavora da tempo, inserendolo dietro le 2 punte, cosa che non vediamo come la miglior soluzione.

Abbiamo azzardato dicendo che la gara di Bologna potrebbe essere uno dei primi snodi del campionato: l’Inter deve vincere al Dall’Ara per fare in modo che la classifica non si schiacci, il calendario prima del derby vede alcune partite difficili per Juve, Napoli, Milan e Roma… questi incontri potrebbero dare il primo allungo alla classifica e non dovrebbe essere impossibile arrivare al derby con 4 – 5 punti di vantaggio, ed arrivare al derby con 2 risultati utili su 3… A bologna bisogna vincere, non cìè altro risultato..

 

Amala!

 

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ltato!

 

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