Verso Genoa – Inter, la conferenza stampa di Mancini

Conferenza stampa della vigila per Roberto Mancini al centro sportivo Angelo Moratti, prima dell’ultimo allenamento in vista della trasferta di Genova…
 
 
APPIANO GENTILE – Conferenza stampa della vigila per Roberto Mancini al centro sportivo Angelo Moratti, prima dell’ultimo allenamento in vista della trasferta di Genova: “Tra oggi e domani mattina decideremo se cambiare qualcosa, perché poi giocheremo di nuovo sabato sera e qualcuno ha preso qualche colpo un po’ duro contro il Napoli. Il Genoa è una squadra molto aggressiva e che corre molto”.
Su Eder, ed il suo ritorno al “Marassi”, dove potrebbe rivivere aria di derby: “Non ha giocato le ultime partite, ma prima ha sempre giocato. Eder è un ottimo giocatore, il calcio è stranissimo. Per alcune settimane è capitato anche a Mauro di non segnare. Eder deve stare tranquillo, non lo abbiamo preso solo per questi mesi ma vogliamo rimanga a lungo. Magari segnerà i gol decisivi in queste ultime partite, se lo merita per l’impegno e per quello che ha fatto per la squadra”.
Dopo la vittoria sul Napoli, continua la corsa al terzo posto: “Molto dipenderà da queste due partite di Genova e contro l’Udinese. Dovremo essere bravi a fare punti importanti, allora la partita contro Napoli assumerà un valore, altrimenti butteremmo via il lavoro fatto”.
“Alti e bassi li hanno tutte le squadre, tutte hanno fatto pressapoco come noi. Anche all’estero succede, ad esempio al Barcellona. Oppure ci sono squadre che hanno investito centinaia di milioni e lottano per il quarto posto. A volte si perdono delle partite ma sono cose che capitano, noi abbiamo avuto un momento delicato in cui abbiamo perso punti forse immeritatamente. Ma non vedo un colpevole”.
“Abbiamo commesso degli errori come tante squadre, ma i giocatori hanno sempre fatto il massimo. Gli errori si commettono, è impossibile non commetterne soprattutto in una squadra in costruzione e che sta crescendo. A volte sulla strada della ricostruzione si possono passare momenti ottimi e magari inaspettati e poi magari dei momenti bassi senza capirne il motivo. Abbiamo perso dei punti perché il calcio è così, perché a volte le cose non girano per il verso giusto’.
Il tecnico ha sempre visto un buon atteggiamento da parte della squadra, anche nei momenti di difficoltà: “I ragazzi hanno sempre avuto un atteggiamento propositivo, una buona attitudine. Dobbiamo stare tranquilli e giocare al massimo in queste ultime partite”.
Sul mercato e la possibilità di colmare il gap: “La Juventus vince da anni, ogni anno migliora la squadra quindi è normale che recuperasse i punti persi all’inizio. Sta alle altre cercare di rinforzarsi nel modo giusto. Perisic? Non penso sia cedibile, è appena arrivato da noi”.
“La squadra inizia ad acquisire dei meccanismi, ad avere più personalità in alcune partite. Iniziamo ad avere un’anima e questo è importante. Avere continuità sarebbe la cosa migliore, abbiamo ancora cinque partite e speriamo di continuare così”.
Senza Kondogbia, squalificato, Mancini dovrà cambiare ancora a centrocampo. Si torna allora a parlare di turnover: “I giocatori vogliono sempre giocare, questo è normale. Un po’ di base anche nelle prime partite c’è sempre stata, abbiamo cambiato pochi elementi”.
Infine una domanda su Mauro Icardi, tornato a segnare con continuità: “Ho giocato con un calciatore che a 32-33 anni lavorava tutti i giorni e migliorava sempre. Mauro ha 22 anni ed è normale che stia migliorando. Tutti i giocatori sono molto professionale, Mauro migliora tutti i giorni come gli altri ragazzi”.
 
 
 
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