Verso Inter – Genoa, la conferenza stampa di Stefano Pioli

Senza sacrifici non si va da nessuna parte…

Ripartire dalla vittoria in Europa League per ottenere altri 3 punti, stavolta più importanti. Questo il progetto dell’Inter e di Stefano Pioliper la gara di domenica contro il Genoa, posticipo serale delle 20.45 al Meazza. Il tecnico parmense è stato oggi protagonista della tradizionale conferenza stampa pre-gara. FcInterNews.it propone le sue parole.

Quanto sarà bene dar seguito alla vittoria di coppa domani sera?
“Sarà importantissimo per noi vincere, per la classifica, per il morale, per il nostro momento. Siamo in ritardo e vogliamo migliorare, sarà un dicembre intenso perché giochiamo tre gare in 10 giorni”.

Felipe Melo per lei è un’alternativa importante?
“Sì, ha esperienza e personalità, sta facendo bene ed è a disposizione come i compagni”.

Quanto togli della tua idea di calcio per venire incontro alle esigenze della squadra?
“Nulla perché anche se giocassimo a tre dietro, e non abbiamo deciso, i principi e le idee restano gli stessi. Si cerca di essere compatti e propositivi, domani bisognerà muoversi bene. Ci sono regole di gioco che ci stiamo dando e portiamo avanti a prescindere dalle posizioni”.

Cosa ti aspetti dai singoli?
“Ho tanti giocatori di qualità che possono fare la giocata importante e possono farci vincere, lecito attendersi questo da loro”.

Cosa pensi del Genoa?
“Juric sta facendo un ottimo lavoro, il Genoa è sempre organizzato, ha grinta e dovremo essere all’altezza delle loro caratteristiche. Ha fatto bene con le grandi e ha la seconda miglior difesa del campionato. Ci stiamo preparando al meglio, dobbiamo vincere domani sera”.

E’ indispensabile un filotto di vittorie importante, chiudendo così l’anno?
“Ci sono ancora tante partite, faremmo un errore a guardare troppo presto la classifica e a pensare troppo avanti. Dobbiamo restare concentrati sul presente, che è la partita di domani davanti ai nostri tifosi”.

Giovedì c’è stata l’astensione del tifo della curva. Come si gestiscono queste situazioni? Cosa dici ai tifosi?
“In questo momento dobbiamo accettare tutte le critiche, i tifosi hanno voluto esprimere la loro insoddisfazione per non aver onorato l’Europa League. Abbiamo il dovere di onorare tutti i nostri prossimi impegni, le situazioni per vincere e gli obiettivi ci sono, così come i punti a disposizione e c’è la Tim Cup. Dobbiamo lavorare per costruire le nostre certezze e per dare soddisfazioni ai tifosi, che da noi si aspettano dei fatti”.

Dovendo rimontare tanti puntti, puoi chiedere sacrifici a qualche giocatore per adattarsi in campo?
“Se tutti i giocatori non fanno sacrifici non si va da nessuna parte, è alla base per ottenere risultati importanti. Fa parte del nostro lavoro, chi giocherà domani dovrà correre dall’inizio alla fine con lucidità e impegno”.

Registrare la difesa è la chiave per ripartire?
“Tutta la squadra deve lavorare meglio nella fase di non possesso, con organizzazione, sacrificio e attenzione. Ogni stagione è diversa da quella precedente. Handanovic all’inizio della scorsa stagione faceva miracoli e mi auguro continui a farli. Ma la squadra ha le caratteristiche per diventare più solida”

I secondi tempi evidenziano dei cali della squadra.
“La condizione sta migliorando, la squadra all’inizio era in buone, non ottime condizioni e ci stiamo lavorando. Ma l’aspetto mentale la fa da padrone, dobbiamo credere di poter vincere dal primo al 95esimo minuto”.

Nella sua testa, quando vedremo la sua Inter e sarà finito il tempo degli esperimenti?
“Io credo che la consocenza reciproca stia andando avanti, i giocatori sanno cosa voglio. Siamo sulla strada giusta, un mese non è sufficiente per costruire una mentalità. Ma presto avremo risposte positive”.

Quale errore non deve commettere la squadra domani?
“Dobbiamo essere compatti e attenti, sentire dentro che possiamo vincere giocando con attenzione, lucidità e cattiveria agonistica”.

Crede che sia meglio concedere spazio a Gabigol in un’altra squadra?
“Credo sia una domanda lecita ma oggi devo rimanere concentrato sul presente, che sono tre partite molto importanti. Poi io e Piero faremo le valutazioni per migliorare la squadra e fare le scelte migliori per i singoli giocatori”.

Nel 3-4-3 oltre a Biabiany e Candreva hai alternative a destra?
“Credo possa farlo anche Perisic, come altri giocatori. Non so se giocheremo così domani”.

Qual è l’effettivo valore di questa rosa?
“Credo che il potenziale sia ottimo. La Juve ha qualcosa in più perché è stata costruita nel tempo in modo mirato e con programmazione. Ma i nostri valori sono importanti ed è arrivato il momento di tirarli fuori”.

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