Verso Sampdoria – Inter, i numeri del match

Una gara speciale…

Gara speciale, e non solo per il fattore campo, per Icardi, che in blucerchiato ha giocato due stagioni, tra Primavera, serie B e serie A. Per lui in tutto 33 presenze,11 gol e una separazione mai del tutto metabolizzata. Da ex, l’argentino, in 5 sfide, di cui 4 vinte ed una pareggiata, ha realizzato 4 gol, 2 al Luigi Ferraris, nella doppietta del 4-0 del 13 aprile 2014. C’è poi Eder, 135 presenze e 49 gol in blucerchiato, che ha ex ha giocato l’ultimo confronto, il 3-1 del 20 febbraio e quindi sarà alla sua prima sfida in nerazzurro al Ferraris, dove l’italo-brasiliano ha comunque già segnato alla Sampdoria, con la maglia dell’Empoli, nel 3-3 dell’1 maggio 2011. Altro ex Biabany, in prestito mezza stagione nel 2011con 16 presenze ed un gol. Per il francese in 9 sfide tra Inter (3) e Parma (6), c’è un bilancio di 4 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta. Infine c’è Berni, che ha giocato in blucerchiato 3 sole gare nella stagione 2012-13.

Aria di derby per gli ex grifoni, ad iniziare da Palacio, dal 2009 al 2012 in rossoblù, che alla Sampdoria ha segnato ben 4 gol, tutti in nerazzurro e ben 3 al Ferraris: la doppietta nel corsaro 2-0 del 3 aprile 2013 e una rete nel 4-0 sopra citato. Per l’argentino in 11 sfide c’è un bilancio di 7 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. C’è poi Ranocchia, che in 7 sfide, 6 in nerazzurro, ha ottenuto 5 vittorie, un pareggio (ai tempi del Bari) e una sconfitta. Infine Ansaldi, lo scorso anno al Genoa, che nel doppio confronto ha ottenuto una vittoria ed una sconfitta. Sarà la sua prima gara da ex. Prima gara in assoluto invece per Joao Mario, Banega e Gabriel.

Prima sfida in nerazzurro per Candreva che alla Sampdoria ha segnato 2 gol con la maglia della Lazio, ma mai al Ferraris. Per il centrocampista in 11 sfide con 4 diverse squadre (Livorno, Juventus, Parma e Lazio) ci sono 7 vittorie e 2 sconfitte. In gol anche Jovetic, ma ai tempi della Fiorentina. Per lui in 6 sfide, ma solo una con l’Inter, ci sono ben 5 vittorie, tra cui quella nerazzurra della scorsa stagione. Tra i veterani della sfida c’è Handanovic, che in 16 confronti, 8 con la maglia dell’Inter e 8 con quella dell’Udinese, ha ottenuto 6 vittorie (5 in nerazzurro) e 4 sconfitte (1), subendo 21 gol (6). Per Murillo e Perisic ci sono il doppio confronto, vittoria e pareggio, della scorsa stagione, per Miranda e Gnoukury c’è solo quello casalingo vittorioso sempre delle scorso anno, mentre per Kondogbia solo il pareggio.

Sempre vittorioso, ma in nerazzurro, Nagatomo, 4 successi in 4 gare. La sua unica sconfitta infatti è ai tempi del Cesena. Bilancio equilibrato per Brozovic, una vittoria e una sconfitta. Bilancio positivo per D’Ambrosio in 5 confronti tra Inter (3) e Torino (2), ha ottenuto 2 vittorie, 2 pareggi, entrambe in maglia granata, e una sconfitta; per Santon 5 gare tra Inter (4) e Cesena (1), con un bilancio di 2 vittorie, di cui però una con i romagnoli, 2 pareggi e una sconfitta. Infine Andreolli che in 3 confronti, tutti col Chievo non ha mai vinto, ottenendo solo due pareggi.

MAZZOLENI. L’arbitro bergamasco ha diretto 159 gare in serie A, con un bilancio di 69 vittorie per la squadra di casa, 41 pareggi e 49 successi della squadra ospite. Ha decretato 48 rigori (uno ogni 3,3 gare), sanzionato 44 espulsioni (una ogni 3,6 gare) e 671 ammonizioni (4,2 a gara). Un fischietto con cui le squadre in trasferta hanno un buon rendimento, quindi, che è confermato anche da questa stagione: 4 direzioni, 2 pareggi e 2 vittorie in trasferta; ci sono poi 2 rigori, un espulsione e 13 ammonizioni.

L’Inter con Mazzoleni ha ottenuto 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.

La Sampdoria invece ha un rendimento di 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte.

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