Zhang vuole fortemente lo stadio di proprietà

Varie le ipotesi al vaglio, ma un obiettivo molto delineato: “L’Inter vuole lo stadio

La prima considerazione da fare è che l’Inter in questa stagione ha toccato i 900mila spettatori ed entro la fine della stagione taglierà il traguardo del milione di spettatori, prima squadra a raggiungere tale traguardo nella storia del calcio italiano. Zhang ha già effettuato, tramite il figlio Steven, un primo sondaggio chiedendo al sindaco Sala l’eventuale prezzo di San Siro e l’esistenza della disponibilità del Comune di Milano per sedersi al tavolo di una trattativa. Non sono noti i dettagli di questo sondaggio, ma una cosa pare certa: è avvenuto.

Al momento però esiste un ostacolo importante: la convenzione di affitto tra il comune, con Milan ed Inter in scadenza nel 2030. Ostacolo non da nulla: se l’Inter dovesse giungere ad un accordo per l’acquisto del Meazza, dove giocherebbe il Milan? Domanda non da poco per molti, non per Zhang: l’Inter sarebbe disponibile ad acquistare lo stadio con il Milan e lavorare insieme alla società rossonera alla realizzazione del progetto di adeguamento alle esigenze di un grande club, di questo stadio, che inaugurato nel 1925, con un solo anello, è stato ammodernato a pezzi nel tempo… fino a ideare un terzo anello ai tempi del mondiale italiano. Successivamente si è lavorato principalmente all’interno, ma parliamoci molto chiaro: è uno stadio completamente inadatto alle esigenze di un grande club. Lo stadio è ormai obsoleto ed è per la maggior parte del tempo una cattedrale nel deserto, che non produce reddito.

Con un progetto razionale che preveda lo sfruttamento dell’area immensa intorno allo stadio si andrebbe a realizzare un importantisimo asset per le squadre, foriero di grandi profitti. Ora Zhang “vuole dar fiducia” al camnio di proprietà rossonero, vuole sbloccare una situazione ormai assurda, ma da uomo pragmatico quale ha dimostrato di essere nella costruzione del suo impero economico, è consapevole che se mr. Li per reperire i capitali per l’acquisto del Milan ha dovuto ricorrere massivamente al mercato dei capitali, con tempi decisamente stretti per il rientro, avrà sicuramente i suoi grattacapi e molto probabilmente potrà permettersi uno stadio di proprietà, come si leggeva sulle pagine dei giornali e come le parti dichiaravano tempo addietro.

Si dice che Zhang ritenga impensabile rislvere il problema nel breve, in partnership con la nuova proprietà del Milan. Sulle pagine dell’edizione odierna della Gazzetta, si legge che Suning Holding potrebbe proporre alla nuova proprietà rossonera di iniziare in proprio i lavori del “nuovo stadio”, concedendo al Milan la possibilità di subentrare con prpri capitali o come utilizzatore – a pagamento – della nuova struttura…. già, ma con quali mezzi finanziari? Zhang è un uomo di poche parole, ma di molti fatti, è sul progetto “nuovo stadio” e difficilmente mollerà la presa!

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