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Le parole di Inzaghi post Inter-Cagliari

Le parole del tecnico interista a fine partita ai microfoni di Dazn.

Un pareggio che avvicina ulteriormente la squadra alla conquista della seconda stella, che impedisce di battere il record di punti della Juventus di Conte del 2014 ma che sembra il risultato giusto per quello che si è visto in campo.

Inzaghi: “Volevamo vincere davanti ai nostri tifosi. Mancano pochi punti ma dobbiamo prenderceli”

Inzaghi pre inter Cagliari

I ragazzi a fine partita erano delusi per il pareggio. Si sperava di arrivare al derby con 2 risultati su 3, cosa ha detto ai ragazzi?

“Ancora non gli ho parlato ma sapevamo di dover affrontare una squadra in salute, che veniva qui per fare la propria partita e portare via punti. Il Cagliari ha fatto un’ottima partita, senza mai mollare. Nel primo e nel secondo tempo abbiamo un pò sofferto le loro ripartenze. Dispiace essere stati due volte in vantaggio e non aver vinto, volevamo far bottino pieno davanti ai nostri tifosi. 

Siamo molto vicini a qualcosa di straordinario ma ci mancano ancora dei punti per la matematica.”

Per come ti conosco e sapendo la concentrazione che ci metti nel mantenere io vantaggi, è venuta a mancare un pò di attenzione, sopratutto nel secondo gol?

“Si è vero, stasera qualcosa abbiamo concesso. Sul primo gol dovevamo lavorare meglio di reparto, stringere di più. Il secondo gol è abbastanza casuale e anche la ripartenza finale è stata molto pericolosa. Solitamente lavoriamo meglio sulle ripartenze avversarie. Complimenti al Cagliari che ha fatto un’ottima partita a San Siro.”

Cosa ti è dispiaciuto di più stasera? La mancata vittoria, non poter fare il record di punti, non potersi permettere il pareggio nel derby o il fatto di aver subito due gol?

“Non aver vinto. Con questo pubblico noi vogliamo sempre vincere e ottenere il massimo. Sappiamo il nostro percorso, come siamo arrivati fin qui. Inutile negare che siamo vicini al traguardo ma mancano ancora sei partite con 18 punti a disposizione e bisogna rimanere sul pezzo. Ma non ho dubbi che i ragazzi lo faranno. Dovremo rivedere il primo gol, sul secondo gol c’è poco da dire.”

 Quanto darebbe lustro vincere il titolo proprio nel derby?

“Chiaramente farebbe molto piacere, ci prepareremo bene per lunedì sera. Volevamo vincere anche stasera ma lunedì prepareremo il derby nel migliore dei modi. Sappiamo cosa significhi il derby e cosa ci aspetta, contro una squadra che è seconda, ha fatto un grande percorso e che avrà voglia di far molto ben davanti ai propri tifosi.”

Come si vive la settimana di un derby così?

“La prepareremo come facciamo sempre. Analizzeremo questa partita e cercheremo di portare tutti a disposizione per lunedì e affrontare il derby nel migliore dei modi. Sappiamo cosa ha rappresentato e cosa rappresenta ora il derby per noi, mostrando sempre rispetto per il Milan.”

Il derby di Milano supera per aspettative quello di Roma?

“Sono partite intense. Anche la semifinale dello scorso anno è stata molto intensa, so cosa significhi. Ho giocato tanti derby, ne ho vinti tanti e qualcuno l’ho perso e per lunedì cercheremo di arrivare nel migliore dei modi.”

Spazio sull’avambraccio per un tatuaggio?

“A me non piacciono.”

Ha pensato a qualcos’altro?

“Vedremo.”

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts