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Milan-Inter, le pagelle: Thuram uomo derby, Acerbi e Pavard non sbagliano mai

L’Inter festeggia lo Scudetto della seconda stella vincendo l’ennesimo derby dell’era Inzaghi. Thuram super, grandi prestazioni anche di Pavard e Acerbi: ecco le pagelle dei nerazzurri.

Sommer 7 Il riflesso sulla conclusione ravvicinata di Calabria è da campione. Bene anche sul sinistro di Leao e sulla botta di Theo Hernandez ad inizio ripresa. Compie un miracolo pure su Gabbia ma non può nulla sulla ribattuta di Tomori.

Pavard 7 Forse la sua miglior partita in maglia nerazzurra. Il recupero su Leao nel primo tempo, con tanto di esultanza e rimessa dal fondo guadagnata, fa esplodere San Siro. Dietro è una roccia e quando avanza ha sempre buone idee. Impreziosisce la sua prestazione con l’assist di testa per Acerbi.

Acerbi 7 Il suo gol ha un peso specifico enorme. Dopo un paio di prove sottotono sceglie il giorno migliore per tornare a ruggire: concede il minimo sindacale a Leao guidando con sicurezza il pacchetto arretrato. Nella ripresa annulla Giroud.

Bastoni 6,5 Tanta qualità quando ha la palla tra i piedi, in fase difensiva è impeccabile. Domina senza strafare.

Darmian 6+ Theo Hernandez non gli fa paura. Riesce più volte a rendersi pericoloso lungo l’out di destra e fornisce il consueto contributo alla causa correndo tanto e bene.

Barella 6,5 Elettrico in entrambe le fasi. Spende un giallo per fermare una ripartenza pericolosa del Milan, in fase di possesso ci mette qualità e visione di gioco riuscendo spesso a ribaltare con successo il fronte di gioco.

Calhanoglu 6,5 Il centrocampo è molto trafficato, lui sin dai primi minuti sceglie di staccarsi dalla folla e di costruire pochi metri più avanti dei difensori. Quando c’è da lottare non si tira mai indietro.

Mkhitaryan 6,5 Festeggia il titolo numero 23 in carriera fornendo l’ennesima masterclass della stagione: i compagni lo cercano con continuità perché con lui la palla è sempre in banca; è ovunque e ci mette una pezza quando il Milan riparte.

Dimarco 6,5 Stravince il duello con Musah, che pure ha grande gamba. Sempre pericoloso sui piazzati, come in occasione dell’1-0.

Thuram 7,5 Si conferma uomo derby. È l’incubo della difesa rossonera, i suoi strappi mettono alle corde sia Tomori che Gabbia. Il gol è il giusto premio per una prova da dominatore.

Lautaro 6+ È vero, si divora un gol nel primo tempo e poi non è mai davvero pericoloso negli ultimi metri, ma lavora tantissimo per la squadra. Capitano vero, nel finale sale di colpi.

 

Inzaghi 7 Pioli prova a sorprendetelo tenendo Theo Hernandez e Musah larghi ma quest’Inter è troppo matura per spaventarsi. Per oltre 70 minuti non c’è partita, giusto nel finale i nerazzurri si scoprono fragili a causa di un comprensibile calo fisico. Ma alla fine arriva il sesto derby di fila vinto: Inzaghi batte Pioli per ko tecnico.

 

Subentrati

dal 77′ Carlos Augusto 6 Chukwueze è un cliente scomodo ma lui riesce a limitarlo mettendoci tanto mestiere.

dal 77′ Frattesi 6 Entra nel momento migliore del Milan: lotta su ogni pallone.

dall’84’ Asllani s.v.

dall’84’ Dumfries 5 Il rosso nel corso del recupero è ininfluente ma il battibecco con Theo Hernandez è l’unica nota stonata del derby.

dall’87’ De Vrij s.v.

 

 

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Vincenzo Corrado

Vincenzo Corrado

Giornalista professionista, scrittore e altre cose che andavano di moda prima dell'intelligenza artificiale.Caporedattore de Il NerazzurroView Author posts