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Il Milan si suicida di nuovo: rimontato 2-2, solo il var lo salva dalla sconfitta

Ancora un passo falso in campionato per il Milan di Stefano Pioli. I rossoneri si fanno rimontare nelle ripresa proprio come successo a Napoli due settimane fa. La gara inizia in salita per i rossoneri che al 10′ perdono Rafael Leao per infortunio. A sbloccarla ci pensa però il solito Giroud al 28′ del primo tempo.

Al 35′ arriva anche il raddoppio firmato da Reijnders. Nella ripresa, esattamente come accaduto al Maradona, il Milan sparisce dal campo e in 4 minuti subisce la rimonta dei leccesi. A riaprirla è Sansone al 66′. Tempo pochi minuti e al 70′ arriva il pari siglato da Banda sempre su assist di Sansone.

Negli ultimi 20 minuti il Milan colpito duramente nell’animo tenta il tutto per tutto ma le occasioni più importanti sono ancora del Lecce e ancora con Sansone incredibilmente indemoniato. Al 77′ sfiora la rete su punizione con palla di poco al lato. Poi al minuto 85 sempre Sansone colpisce di testa dall’aria piccola trovando però il palo destro. Nel finale espulso Giroud e poi accade di tutto.

Siamo al minuto 94, mancano 30 secondi alla fine della gara. Rinvio lungo di Falcone dalle parti di Piccoli sulla trequarti. L’attaccante si protegge dalla marcatura di Thiaw, si gira e lascia partire un destro velenosissimo che finisce all’angolino di destra con Maignan, che troppo fuori dai pali non riesce a parare. È l’apoteosi, una rimonta incredibile. Peccato però che Abisso richiamato al var decide di annullare la rete per presunto fallo su Thiaw. Come si evidenzia dalle immagini il calciatore leccese pesta involontariamente il piede del difensore rossonero che finisce a terra.

Nuovo stop quindi per il Milan che dimostra come la gara vinta in Champions martedì non abbia curato tutti i problemi che affliggono la squadra. Rossoneri che dopo questo turno di campionato potrebbero scivolare a 8 punti dalla vetta, se l’Inter batterà domani il Frosinone.

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