Allegri- Juventus ufficializzato il divorizio

E' stato bello lavorare insieme, ma non esistono più i presupposti per continuare

Divorzio ufficializzato tra Agnelli ed Allegri

E’ stato bello lavorare insieme, ma non esistono più i presupposti per continuare

Allegri- Juventus ufficializzato il divorizio

Dal 1 luglio 2019 Massimiliano Allegri non sarà più l’allenatore della Juventus. Finisce con il comunicato di ieri pomeriggio il rapporto tra il tecnico toscano e la vecchia signora, durato cinque anni e fatto di cinque scudetti, due supercoppe italiane e quattro coppe Italia con il grande rimpianto della Champions League sfiorata nel 2015 e nel 2017.

 

Già la Champions, ormai  diventata unico vero obiettivo della Juve  dopo otto anni di incontrastato dominio in Italia, quella Coppa che neanche l’arrivo di  Cristiano Ronaldo è riuscito a portare sotto la Mole Antonelliana, e che probabilmente ha sancito la rottura finale.

I si dice ed i si parla si sprecano. Pare che Allegri volesse fare piazza pulita di alcuni big, rifondare il gruppo con calciatori neanche troppo giovani, ma di sicuro affidamento quanto meno dal punto di vista mentale. Pare che Allegri avesse chiesto garanzie economiche sul prossimo mercato estivo, forse dimenticando che anche la Juventus un occhio al bilancio lo deve pur dare.

L’acquisto di CR7 doveva garantire un ritorno di soldi ben oltre l’investimento fatto, per coprire spese copiose ed un monte ingaggi dei giocatori molto pesante. Qualcosa è arrivato, ma è indubbio che la società dovrà per forza cedere qualche pezzo da novanta per compiere quell’ulteriore salto di qualità europeo che il portoghese quest’anno non è riuscito a garantire.

Si dice che la fronda interna (Paratici e Nedved) volesse il ribaltone, con aria nuova sulla panchina e con obiettivi di mercato fatti di conferma della rosa e di qualche giovane dalle grandi prospettive.

L’Ajax ha insegnato alla Juve, ed a molte squadre non solo italiane, che più che il nome conta il saper giocare, e bene, e l’entusiasmo fatto di un  approccio tattico abbastanza anomalo , che cerca di dominare il palleggio il più possibile e di recuperare palla subito dopo averla persa mantenendo un baricentro altissimo. La conseguenza di ciò era riassunta in un “basta con Allegri”.

Si dice che la piazza o mota di essa, non lo sopportasse più; troppa la delusione patita quest’anno.

Ed ecco quindi che dopo giorni di discussioni, dopo quell’avanti con Max detto da Andrea Agnelli un mese e mezzo fa, ecco la risposta del tecnico che ha salutato la squadra dicendo che non avrebbe continuato con la Juventus con buona pace, o meglio buona transazione, sui 7,5 milioni netti e ca. 15milioni lordi, comunque garantiti sino al 2020.

Ora Paris Saint-Germain, Bayern, Chelsea, forse addirittura Inter e Roma sono alla finestra, mentre lui deciderà cosa fare passeggiando per i viali con Ambra Angiolini, dopo aver riposto il secondo Tapiro d’oro ricevuto da Striscia sulla mensola del salotto.

Agnelli sfoglierà invece la margherita con i petali rimasti attaccati, rappresentati dai nomi di Pochettino, Deschamps e soprattutto Antonio Conte, voluto dai più, ma promessosi all’Inter, mentre quelli di Zidane e Guardiola, sembrano essere già caduti a terra.

Dopo Sampdoria-Juventus del 26 maggio si saprà, ma statene certi che già oggi la Juventus ha scelto il suo sostituto: Allegri ha ancora un anno di contratto, ma sicuramente la Juventus proporrà una risoluzione anticipata e consensuale del contratto, ciò per liberare la società dall’obbligazione di pagamento ad Allegri dell’intero importo lordo dell’anno residuo di contratto, per la reciproca soddisfazione, la Juve nulla più dovrà all’allenatore in forza del contratto scadenza 30 giugno 2020, Allegri sarà immediatamente libero di accasarsi dove desidera.

Intanto molti sono contenti e sospirano.. Allegri è finita!

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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