Barcellona-Juve: Messi, notte da re

Leo ha messo in chiaro le gerarchie con una doppietta e le solite magie da fenomeno.

Barcellona-Juve: Messi, notte da re 

Leo ha messo in chiaro le gerarchie con una doppietta e le solite magie da fenomeno. 

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Viste le tante assenze, Allegri lancia nell’undici titolare Bentancur, schierato al fianco di Matuidi e Pjanic. Occasione importante anche per De Sciglio, che agisce sull’out di destra. Proprio il terzino è protagonista al 5′, quando lascia partire un sinistro che sfiora il palo. L’inizio della Juve è convincente e nel giro di due minuti prima Pjanic, poi Dybala scaldano i guantoni di Ter Stegen. Nel Barca impressionano la rapidità di Dembélé e la classe di Iniesta, che al 19′ si guadagna un calcio di punizione dal limite. Sul punto di battuta si presenta Messi, che colpisce la barriera e sulla respinta Suarez scaglia un destro che impegna severamente Buffon. La gara è equilibrata: i bianconeri peccano di qualche imprecisione di troppo nella metà campo avversaria, ma in difesa paiono reggere. Ci vuole così un errore di De Sciglio (costretto poco dopo a uscire) per mettere sui piedi di Dembélé la palla per l’1 a 0, ma il francese viene contrastato al momento della conclusione da Alex Sandro. Quando le due squadre paiono destinate ad andare negli spogliatoi sul punteggio di parità, ecco lo squillo di Messi al 44′. L’argentino parte da lontano, duetta con Suarez e incrocia con il sinistro sul palo più lontano, senza dare modo a Buffon nemmeno di muoversi. I blaugrana chiudono così in vantaggio, nonostante la Vecchia Signora non abbia affatto demeritato. Al rientro Dybala ha subito la chance per il pareggio, ma la mira non è precisa come quella di Messi. La Pulce al 51′ dà un’altra dimostrazione del proprio talento, centrando il palo con un tentativo da fuori area. Poco male per la squadra di Valverde, che cinque minuti più tardi trova il raddoppio: Messi scappa sull’out di destra, crossa per Suarez che viene anticipato da Sturaro, ma sulla ribattutta Rakitic segna a porta vuota. Il 2 a 0 manda psicologicamente k.o. la Juve, che al 61′ rischia nuovamente su una punizione di Messi deviata da Buffon. Il numero 10 dei catalani dà spettacolo e al 69′ firma il tris in ripartenza con un sinistro al fulmicotone. Madama abbozza una timida reazione, alla ricerca quantomeno della rete della bandiera. Ci vanno vicini Dybala, che costringe Ter Stegen a un intervento non facile, e Benatia, il cui colpo di testa è salvato sulla linea da Piqué, ma il risultato non cambia.

Il tabellino

Barcellona: Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic (32′ st Paulinho), Busquets, Iniesta (38′ st Andre Gomes); Dembelé (26′ st Sergi Roberto), Messi, Suarez. A disp. Cillessen, Mascherano, Denis Suarez, Deulofeu. All. Valverde.

Juventus: Buffon; De Sciglio (41′ Sturaro), Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Bentancur (18′ st Bernardeschi), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain (42′ st Caligara). A disp. Szczesny, Rugani, Asamoah, Merio. All. Allegri.

Arbitro: Skomina (Slo).

Note. Ammoniti: Semedo, Messi (B); Bentancur, Barzagli, Pjanic, Caligara (J). Marcatori: 45′ Messi, 11′ st Rakitic, 24′ st Messi.

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