Bergomi svela: “Nasco milanista, poi ho scelto l’Inter”

Era ora che uscisse qual’è la tua squadra del cuore, caro Bergomi!

Era ora che uscisse qual’è la tua squadra del cuore, caro Bergomi!

Ospite nel programma ‘Che tempo che fa’ in onda su Rai Uno, Beppe Bergomi ha ammesso di essere stato un tifoso del Milan prima della definitiva conversione per il nerazzurro: “Che squadra tifavo da bambino? Nasco milanista, in famiglia e nel paese erano tutti milanisti. Poi però ho scelto io di andare all’Inter”. Le cose non stanno proprio così, hai fatto un provino al Milan e non ti hanno preso, mentre il provino all’Inter è andato bene e sei stato tesserato. Errore del settore giovanile del Milan che non ha capito le tue enormi potenzialità e la tua capacità di essere giocatore… Il problema è un’altro: al termine della carriera il diavolo ha ripreso possesso del suo vecchio tifoso e sei tornato ad essere rossonero con la tua nuova professione, l’opinionista. All’Inter hai dato tanto, ma tanto hai avuto…

Ora, quando esprimi i tuoi pareri illuminati, riesci spesso a trovare qualcosa di negativo se parli di Inter. Ovviamente tu ne sai molto di calcio… e ci mancherebbe, ma sai benissimo che la maggior parte dei momenti di una partita di calcio è spesso interpretabile ed è facile inserire una punta di veleno nel commentare. L’eccezione sono quei momenti eclatanti, nei quali è difficilissimo inserire la punta di veleno, ma è difficile ingannare un vero cuore nerazzurro, che percepisce il minimo stormir di fronde anti Inter. Sai di calcio, sei un opinionista capace ed arguto, ma il tuo cuore è tornato rossonero. Quando diverrai realmente imparziale nei commenti sarai un grande opinionista, soprattutto super partes, come dovrebbe essere.

La tua anima rossonera mi venne svelata da un cuore nerazzurro che non ha mai sbagliato: Peppino Prisco, avvenne tanti anni addietro, in una serata in via Formentini, dove sai benissimo cosa c’era… Caro campione puoi ingannare i ragazzi di oggi, ma non ilnostro Peppino e perchè no, nemmeno il sottoscritto, che di calcio ne ha mangiato tanto in campo prima a Rogoredo con il povero Tagliani negli anni di NAGC, poi Allievi con Arcadio Venturi ed infine col povero Enea Masiero…Purtroppo un infortunio ai crociati a nemmeno 17 anni mi mise fuori dal campo, ma il campo e le situazioni di campo ormai le avevo imparate… Dai campione, non fare l’intersita, basta la vera imparzialità! Nessuno ti disconosce come grande campione, come cuore nerazzurro forse si….