Caso-Icardi, soluzione equilibrata. Ma la curva…

Si chiude con un compromesso la vicenda del capitano Mauro Icardi.

Questo quanto evidenzia Tuttosport, che poi però commenta: “Adesso però si attende di capire come reagirà la curva”. Eh già, perché – purtroppo – come dimostrato contro il Cagliari, il tifo resta una componente importante, specie nelle gare casalinghe e specie se è negativo. “Verrebbe da dire, tanto rumore per nulla – analizza TS -. Il terremoto che doveva scatenarsi su Mauro Icardi è terminato forse nella maniera più equilibrata possibile, perché qualunque altra decisione avesse preso la società, poteva rischiare di creare un grosso cortocircuito in un momento già fin troppo delicato della stagione, con la squadra incappata in un’altra sconfitta e attesa giovedì da un match decisivo per De Boer e le residue chance di rimanere in corsa in Europa League. Icardi rimane capitano dell’Inter, ma verrà multato con una sezione che dovrà essere valutata e approvata dalla Lega (l’ammenda al massimo potrà essere del 25% dello stipendio mensile lordo, dunque poco meno di 200mila euro). La multa è il minimo che l’Inter potesse dare al giocatore per i passaggi incriminati dell’ormai più che chiacchierata autobiografia. Non sanzionarlo, infatti, avrebbe indispettito anche i compagni visto l’atteggiamento intransigente avuto, per esempio, con Brozovic. Levargli la fascia, però, avrebbe portato a due conseguenze peggiori: innanzitutto si sarebbe scelto di dare ragione agli ultras che oltre a contestare Icardi, hanno chiesto proprio che gli fosse tolto il grado di capitano; poi si sarebbe probabilmente andati a uno scontro con Icardi, controproducente considerando il peso di Maurito per le sorti della squadra”. 

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