Champions Ajax-Tottenham 2-3: Lucas Moura porta in finale gli Spurs al 96′

Una tripletta nella ripresa del brasiliano, la squadra di Pochettino risale da 2-0 a 2-3 e centra la prima finale di Champions della sua storia

Gli Spurs raggiungono il Liverpool nella finale tutta inglese

Una tripletta nella ripresa del brasiliano, la squadra di Pochettino risale da 2-0 a 2-3 e centra la prima finale di Champions della sua storia

Champions Ajax-Tottenham 2-3: Lucas Moura porta in finale gli Spurs al 96′

AMSTERDAM – A sole 24 ore dalla notte magica di Anfield, la Champions regala un’altra serata incredibile: sotto 2-0 al 54′, dopo aver perso anche 1-0 all’andata, il Tottenham ribalta (2-3) l’Ajax grazie a una tripletta di uno scatenato Lucas Moura e vola in finale nella competizione più prestigiosa per la prima volta nella sua storia.

E’ stata davvero un’altra partita vietata ai deboli di cuore. La gioventù e l’inesperienza stavolta hanno davvero giocato un brutto scherzo alla banda di ten Haag che, probabilmente, deve essersi sentita in porto troppo presto. Il Tottenham è stato bravo a credere di poter ancora rientrare in partita e anche un pizzico fortunato nel trovare all’ultimo guizzo, al 95′, la zampata vincente per ammutolire la Cruijf Arena che a gran voce stava cantando di gioia intravedendo la possibilità di tornarsi a giocare la coppa 23 anni dopo l’amara notte di Roma, in cui venne sconfitta ai rigori dalla Juve.

FINALE TUTTA INGLESE DOPO 11 ANNI – In finale invece il 1° giugno a Madrid ci sarà il Tottenham che sfiderà il Liverpool in derby tutto inglese, il secondo in Champions dopo quello di Mosca del 2008 tra Manchester United e Chelsea. Sarà un giorno storico per gli Spurs che dopo aver vinto la Coppa delle Coppe (1963) e la Coppa Uefa (1972 e 1984) avranno la possibilità di completare il tris di coppe europee.

POCHETTINO CON SON E SISSOKO DAL 1′, TEN HAAG PERDE NERES – Chiamato a rimontare, Pochettino, ancora privo dell’infortunato Kane, ha restituito una maglia in attacco a Son, al rientro dalla squalifica, rispedendo in panchina Llorente. Poi ha deciso di cambiare modulo schierando la difesa a 4 con l’abbassamento di Trippier e Rose e l’innesto dal 1′ di Sissoko in mezzo al campo. ten Haag, invece, è andato sul sicuro proponendo il solito 4-3-3. Dopo aver inizialmente deciso di cambiare un solo interprete diverso rispetto alla gara d’andata (Mazraoui al posto di Veltman nel ruolo di terzino destro) in extremis si è visto costretto a fare a meno di Neres, fermato da noie muscolari nel riscaldamento. Per cui ha spedito Dolberg a fare il centravanti spostando a sinistra Tadic.

DE LIGT GELA SUBITO IL TOTTENHAM, PALO DI SON – In linea con la propria filosofia di gioco, l’Ajax è partito senza far calcoli e, dopo aver impegnato Lloris con un forte diagonale di Tadic, è passato (5′): Schone ha pennellato un angolo dalla destra sulla testa di de Ligt che è saltato pià alto di Alli e ha infilato il pallone nell’angolo. Il Tottenham ha avuto una reazione d’orgoglio ma non è riuscito a sfruttare tre buone occasioni per dare un volto diverso alla partita. Ha prima colpito un palo con Son che, per poco non ha sorpreso Onana da posizione defilata, e poi ha fallito due favorevoli opportunità dai 12 mt con lo stesso Son, servito in area da Alli, e con Eriksen, smarcato al tiro da Lucas Moura.

ZIYECH RADDOPPIA – L’Ajax ha ringraziato e, dopo aver fatto le prove generali ancora con Tadic (diagonale di un soffio a lato), ha approfittato di un errore in uscita della squadra di Pochettino per raddoppiare: van de Beek ha rubato palla sulla trequarti e ha smarcato sulla sinistra Tadic bravo a servire di prima all’indietro in area l’accorrente Ziyech che con un gran sinistro in diagonale ha battuto per la seconda volta Lloris.

ENTRA LLORENTE, LUCAS MOURA SEGNA DUE GOL IN 3′ – Per risvegliarsi il Tottenham ha avuto bisogno di schiarirsi le idee negli spogliatoi. Pochettino l’ha rimodellato varando il 4-2-3-1 con Llorente al posto dell’acciaccato Wanyama. L’ingresso dell’ex Juve ha dato coraggio agli Spurs che, dopo aver allertato Onana con un desto ravvicinato di Alli, sono tornati in corsa qualificazione nel giro di appena 3′: tutto merito di Lucas Moura che prima (55′) ha accorciato le distanze con un sinistro in diagonale chiudendo un triangolo con Alli in contropiede e poi (58′) ha pareggiato con un preciso tiro in girata dopo una respinta di Onana che era stato prodigioso a opporsi a una conclusione ravvicinata di Llorente.

PALO DI ZIYECH – La partita a questo punto è diventata schizofrenica con continui capovolgimenti di fronte. L’Ajax per tre volte è andato a un passo dal chiuderla ma Ziyech non ha avuto la necessaria freddezza per diventare l’eroe della serata: prima ha girato un sinistro su cross di Tadic di un nulla a lato poi ha centrato in pieno un palo (79′), infine, in pieno recupero (93′) ha calciato addosso a Lloris in contropiede.

TRAVERSA DI VERTONGHEN, GOL DI LUCAS AL 95′ – Il Tottenham, dal canto suo, ha avuto le migliori occasioni per segnare tra l’87’ e l’88’: Vertonghen ha colpito una traversa e, sulla ribattuta, si è visto respingere il tiro sulla linea dal subentrato Veltman, poi Son ha calciato di poco alto un sinistro da posizione angolata. Il frullato di emozioni non poteva che terminare con il colpo di scena, ovvero il gol all’ultimo secondo dei 5′ di recupero: Llorente ha addomesticato alla sua maniera un lancio dalle retrovie e ha servito Alli, bravo a lanciare di prima in area Lucas Moura che col sinistro in girata senza guardare ha indovinato l’angolo mandando in visibilio i propri tifosi e all’inferno i sostenitori dei Lancieri. Per entrambi sarà una notte che non dimenticheranno mai.

POCHETTINO: LUCAS MOURA IL NOSTRO SUPEREROE – Mauricio Pochettino alla fine rigrazia soprattutto Lucas Moura: “E’ il nostro supereroe. Ha meritato la tripletta, è un bravo ragazzo. E’ incredibile quello che è successo stasera. Grazie al calcio, grazie ai miei giocatori, sono degli eroi. Il secondo tempo è stato fantastico. Sono così emozionato, non riesco ancora a parlare. Abbiamo dimostrato passione contro il Manchester City e anche oggi. E’ stata dura, ma questa è una gara magica, da gioia pura. Ringrazio i nostri fan e le persone che ci credono, quando lavori e senti l’amore, non è uno stress, è un piacere. Stasera ringrazio di essere un allenatore di calcio e di poter vivere questo tipo di momento. Questa vittoria è anche per la mia famiglia. In finale contro Klopp? Sarà sicuramente una gara molto intensa…”.

AJAX-TOTTENHAM 2-3 (2-0)
Ajax
 (4-3-3): Onana; Mazraoui, de Ligt, Blind, Tagliafico; van de Beek (45′ st Magallan), Schone (15′ st Veltman), De Jong; Ziyech, Dolberg (22′ st Sinkgraven), Tadic. In panchina: Varela, Huntelaar, De Wit, Traore. Allenatore: ten Hag.
Tottenham (4-3-1-2): Lloris; Trippier (36′ st Lamela), Alderweireld, Vertonghen, Rose (38′ st Davies); Sissoko, Wanyama 5 (1′ st Llorente 6), Alli; Eriksen; Lucas, Son. In panchina: Gazzaniga, Dier, Foyth, Skipp. Allenatore: Pochettino.
Arbitro: Brych (Ger) 6.
Reti: 5′ pt De Ligt, 35′ pt Ziyech; 10′, 14′ e 51′ st Lucas.
Ammoniti: Dolberg, Ziyech, Onana, Sissoko e Rose.
Angoli: 6-9.
Recupero: 2′; 5′.

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Fonte Repubblica

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