Evaristo Beccalossi: “Inter, rimonta per il terzo posto ormai smufata.

La maglia deve essere onorata!

Evaristo Beccalossi, ex calciatore dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di TMW per parlare del momento del club nerazzurro: “Tutto quello che è successo negli ultimi 15 giorni ha compromesso la rincorsa al terzo posto, ma penso non sia giusto ricercare per forza un colpevole. Bisogna pensare solamente a come poter risolvere i problemi”. Proprio ai microfoni di TMW, negli scorsi giorni l’ex patron Moratti ha spiegato che l’Inter ha tutto per diventare l’anti-Juventus già dalla prossima stagione.

“Contro la Sampdoria c’erano 50.000 persone allo stadio e Suning è un gruppo tanto ambizioso: dico che bisogna valutare al meglio quale potrebbe essere la strada giusta per poter ottenere i risultati. Ci vuole tempo, impossibile ottenere tutto e subito”. Per quanto riguarda il mercato, dove deve essere rinforzata la rosa attuale? “Prima bisogna tirar fuori il meglio dai giocatori attuali, poi a fine anno si faranno le valutazioni del caso. La base è buona, con 2-3 inserimenti si potrà ulteriormente migliorare”.

Ausilio ha utilizzato parole pesanti nei confronti dei calciatori dopo il ko di Crotone: è d’accordo “In primis bisognerebbe capire il motivo che ha portato la squadra a giocare una partita del genere. Serve unità e compattezza, solo così si potrebbe creare una certa mentalità”. Capitolo allenatore: Pioli sì oppure no? “L’Inter è partita malissimo con De Boer, poi Stefano ha sistemato le cose. Bisogna valutare, la cosa importante è la seguente: serve convinzione.

Qualora la proprietà non lo fosse si potrebbe cambiare. Ripeto, la convinzione è l’aspetto fondamentale”. Si aspettava qualcosa di più da Zanetti in veste di vice-president? “Non entro in questi particolari, dico che Javier ha scritto la storia dell’Inter. Ognuno ha il proprio ruolo e deve rispondere secondo le proprie responsabilità”.

Sulla Juventus, vittoriosa per 3-0 contro il Barcellona: “La Juve sta facendo un certo tipo di percorso da tanti anni. Questa squadra è ancor più forte rispetto a quella della finale di Berlino, l’atteggiamento e la voglia di raggiungere il risultato sono da sottolineare”. Chiusura dedicata a Mauro Icardi: “Per tutto quello che ha fatto e sta facendo merita la Nazionale. Deve avere una chance, indipendentemente da quello che dice Maradona. Io valuto il calciatore, non il resto”.

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