Il Milan batte la Juve a San Siro 1 – 0 e riapre il campionato

Una favola così non se la sarebbe nemmeno immaginata Vincenzo Montella il giorno del suo insediamento a Milanello.

I ragazzi terribili di Montella, con un’età media davvero bassa, tengono testa alla Juventus e vincono 1-0 grazie a un altro gol meraviglioso di Locatelli, che si ripete dopo quello del 2 ottobre firmato al Sassuolo. La Juve conferma le sue lacune sia dal punto di vista fisico (non corre con intensità) sia dal punto di vista del gioco. Massimiliano Allegri, ne siamo certi, saprà dove intervenire. Ma sta di fatto che i bianconeri perdono per la seconda volta a San Siro nel giro di un mese e i rossoneri consolidano il secondo posto salendo a -2 e aspettando la Roma, che domani giocherà contro il Palermo. Certo, ci sarebbe da recriminare con la sfortuna e con Rizzoli. Con la sfortuna perché al 31’ Dybala si fa male al flessore della coscia sinistra e chiede un cambio e con l’arbitro perché al 36’ Pjanic firma il vantaggio su punizione. Una rete dapprima convalidata, poi annullata dal direttore di gara – dopo essersi consultato con guardalinee e addizionale di porta – per un fuorigioco inesistente di Bonucci. Nella ripresa è la Juve a rendersi pericolosa con Higuain (2’, deviazione che si spegne sul fondo) e Khedira, che spara alto al 19’. Il Milan non si spaventa e al 20’ fa suo il match con un gol meraviglioso di Locatelli. E nel finale c’è gloria ancora per Donnarumma che compie una bellissima parata su una conclusione di Khedira. Sì, questi ragazzi rossoneri sono davvero terribili.

Il Milan batte 1-0 la Juventus con un gol meraviglioso di Locatelli e si porta ameno due proprio dai bianconeri. Decisivo il gol del regista nella ripresa in una prova giocata con grande voglia e grinta da parte dei rossoneri. La Juventus non è brillante e non crea praticamente nulla dopo il gol dei padroni di casa.

LA PARTITA – Sul fronte formazioni, nessuna novità di rilievo. Montella conferma il 4-3-3 visto a Verona contro il Chievo, con l’unica novità del rientro dal primo minuto di Bacca in luogo di Lapadula. Allegri punta sempre sul 3-5-2, con Hernanes in mezzo al campo per Lemina e Benatia in difesa con Barzagli e Bonucci. In avanti ovvia conferma per il duo argentino Dybala-Higuain.

L’inizio di match vede un Milan timoroso e una Juventus protesa in avanti. Subito bianconeri pericolosi al 4’ con Dani Alves che crossa per Alex Sandro, che calcia al volo, palla a lato di poco. Il Milan, dopo dieci minuti di “sbandamento” reagisce con un sinistro a giro di Suso che Buffon devia in corner. Dopo il quarto d’ora la partita è molto equilibrata, con i rossoneri che pressano con grande intensità sino alla trequarti offensiva. Paletta al 25’ ha una buona occasione sugli sviluppi di un corner, ma Hernanes s’immola e devia la conclusione del difensore in corner. Alla mezzora, la Juventus perde per infortunio Dybala per un problema muscolare alla coscia destra. Dopo aver provato a rientrare in campo, l’argentino dà forfait e viene sostituito da Cuadrado. Al 36′ arriva il primo episodio cruciale della partita: Pjanic crossa in area dalla trequarti su calcio di punizione, sulla palla non interviene nessuno, con Bonucci che ci prova comunque ad intervenire. Rizzoli prima convalida, poi annulla, aiutato dall’addizionale e dall’assistente per la scelta. Dal replay si evince come sia Benatia in posizione di offside e non Bonucci. Il match sale di tono, con tanta tensione e poco gioco, dopo tre minuti di recupero Rizzoli manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi in maniera molto fisica, con le occasioni da rete che si fanno attendere. La Juventus sembra comunque in controllo della partita, ma come un fulmine a ciel sereno è il Milan a passare in vantaggio al 65′: Suso lavora un ottimo pallone sulla destra, lo spagnolo vede l’inserimento di Locatelli, il regista controlla e da posizione defilata fa partire un “missile” terra aria che incoccia la traversa e batte Buffon. I bianconeri accusano il colpo e anche un po’ di stanchezza. Allegri capisce che va modificato qualcosa, sbilanciando la squadra in avanti con l’inserimento di Mandzukic per Benatia. Montella risponde al suo collega, inserendo Gomez per Locatelli e schierandosi col 3-5-2. Il finale arrembante della Juventus, serve solo a sfiorare il pari al 96′, quando Donnarumma compie una grandissima parata sul destro da fuori di Khedira.

Risultato Milan-Juventus: cronaca, tabellino e classifica Serie A 22 ottobre 2016
MILAN (4-3-3): Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio, Kucka, Locatelli, Bonaventura, Suso, Bacca, Niang. Allenatore: Montella.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Benatia, Dani Alves, Khedira, Hernanes, Pjanic, Alex Sandro, Higuain, Dybala. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna

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