Inter: la quiete dopo la tempesta?

Dopo giorni di chiacchiere, polemiche e presunti mal di pancia sembra in arrivo la quiete dopo la tempesta

L’Inter in balia dei cosiddetti “bimbiminkia” Mancini ed Icardi ha vissuto giornate agitate in cui anche lo stesso Ausilio ha faticato a dare giustificazioni. Dopo lo sfogo di Icardi e Wanda Nara che pretendevano un aumento di stipendio, a detta loro promesso in sede di rinnovo un anno fa, ecco seguire le offerte indecenti provenienti da Napoli. De Laurentiis, forte dei 90 milioni incassati dalla cessione di Higuain, ha offerto al bomber di Rosario più del doppio del suo attuale ingaggio nerazzurro con la promessa di includere la moglie nel prossimo cinepanettone. Entrambi erano favorevoli alla destinazione partenopea ma non Suning che sa benissimo di non potersi presentare ai tifosi con la cessione del suo giocatore più forte e capitano.

Risultato che si spera sia finale: Icardi otterrà un sostanzioso aumento di stipendio ma alla chiusura del mercato, questa è la promessa trapelata dai vari colloqui. Fine del giallo? Non si può dire perché nel calcio di sicuro non c’è nulla, le parole di Thohir(“sei pagato per fare l’allenatore, e quello devi fare”. Questo è il riassunto dell’incontro avuto con Thohir, da li è iniziato il gelo tra i due.  Nel successivo incontro con i cinesi il Mancio ha preteso chiarezza e di poter interagire direttamente con loro e non con Thohir divenuto in poco tempo corpo estraneo. Il tecnico è stato rassicurato sulla questione rinnovo, se ne riparlerà ma a stagione in corso ma su questo non ci metteremmo la mano sul fuoco. Sta di fatto che in pochi giorni i cinesi pare siano riusciti a porre fine(?) a due casi a dir poco spinosi convincendo i due elementi ad andare ancora avanti insieme. Ed il futuro? Nell’intervista rilasciata Thohir ha detto una cosa saggia: “Passano i giocatori, gli allenatori ed anche i dirigenti ma l’unica certezza che c’è e ci sarà sempre è l’Inter!”, chi vuole intendere intenda…

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