Juventus: il Tribunale Federale inibisce Agnelli per un anno: ammenda al club

Sentenza di primo grado: Andrea Agnelli è stato sanzionato dal Tribunale Figc dopo il processo sportivo dello scorso 15 settembre

Juventus: il Tribunale Federale inibisce Agnelli per un anno: ammenda al club

Sentenza di primo grado: Andrea Agnelli è stato sanzionato dal Tribunale Figc dopo il processo sportivo dello scorso 15 settembre

Arrivano cattive notizie in casa Juventus. Il presidente Andrea Agnelli è stato inibito per un anno dal Tribunale Figc per il caso biglietti che lo ha portato a giudizio lo scorso 15 settembre. Il numero un bianconero si era presentato nelle scorse settimane per rispondere davanti al giudice sportivo del tribunale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Cesare Mastrocola, alle accuse di violazione degli articoli 1 e 12 bis, riguardanti la lealtà sportiva e i rapporti con i tifosi, con il quale quest’ultimo era entrato in contatto favorendo il fenomeno del bagarinaggio. In quell’occasione il capo Procura della Federcalcio, Giuseppe Pecoraro, aveva chiesto due anni e mezzo di inibizione e un’ammenda al club bianconero. Nelle ultime ore è arrivata la sentenza da parte del Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, che, avendo rigettato le eccezioni preliminari, ha accolto in maniera parziale la richiesta di deferimento proposta dal Procuratore Federale, provvedendo a disporre un anno di inibizione e 20 mila euro di ammenda ad Andrea Agnelli. A risentirne anche la Juventus, che sarà costretta a pagare una pena pecuniaria da 300 mila euro.

La richiesta da parte della Procura di far disputare anche due gare della Juve a porte chiuse e una senza la curva sud è stata invece rigettata. In parziale ridefinizione delle richieste formulate dal procuratore, il tribunale ha inoltre provveduto a sanzionare l’allora direttore commerciale bianconero, Francesco Calvo, con un anno di inibizione e 20 mila euro di ammenda; il responsabile del ticket office juventino, Stefano Merulla, con un anno di inibizione e 20 mila euro di ammenda. Un anno e tre mesi invece al security manager del club, Alessandro Nicola D’Angelo, con 20 mila euro di ammenda. Il legale del presidente juventino, Franco Coppi, è intervenuto ai microfoni di LaPresse dopo la sentenza di primo grado, manifestando la volontà di provvedere al ricorso: “Confidavamo nel proscioglimento del presidente, ovviamente la sentenza ci delude, anche se ha ridimensionato le accuse della Procura. Ora non possiamo nascondere la delusione. Appello? Certamente lo presenteremo, ora parlerò della sentenza con il mio collega Chiappero e con il presidente Agnelli”.

Print Friendly, PDF & Email