La Lazio prima fatica, poi travolge il Benevento per 6-2

Torna al sucesso la Lazio all’Olimpico

 

All’Olimpico, la Lazio batte il Benevento 6-2 e torna alla vittoria in campionato dopo quattro turni.

Nella gara odierna, i biancocelesti faticano oltre il dovuto contro un Benevento ridotto in dieci uomini da inizio gara per l’espulsione a Puggioni. La squadra di Inzaghi trova il vantaggio con Immobile al 19′ ben servito da Felipe Anderson. Gli ospiti sono tutt’altro che arresi e quattro minuti più tardi pareggiano con l’ex Cataldi, autore di una precisa punizione dal vertice dell’area (il giocatore poi non esulta rivolgendosi alla Curva Nord). La Lazio, nella seconda frazione del primo tempo, appare poco incisiva negli ultimi metri avversari, non portando veri pericoli al Benevento malgrado la superiorità numerica. A inizio ripresa (con Caicedo in campo al posto di Bastos), il sorprendente vantaggio giallorosso: Lombardi lascia sul posto Patric e serve in area un pallone che Guilherme deve solo mettere in rete. Lo svantaggio provoca la reazione della Lazio che riprende a giocare da squadra: al quarto d’ora Caicedo, imbeccato da Luis Alberto, controlla e trova il pari da vero attaccante. La partita cambia radicalmente e i biancocelesti ribaltano il risultato con la rete di de Vrij(bravo di testa su calcio d’angolo) e chiudono formalmente la gara con Immobile, che sfrutta un rinvio errato di Brignoli. Nell’ultima parte della partita, la Lazio regala momenti di bel gioco e trova altre due reti con Leiva (tiro preciso dal limite dell’area a coronamento di una grande prova) e Luis Alberto, che fissa il 6-2 finale su calcio di rigore. Per la squadra di Inzaghi arrivano tre punti d’oro dopo una partita raddrizzata dalla qualità dei suoi uomini migliori. L’obiettivo Champions League rimane raggiungibile, coi biancocelesti momentaneamente quinti a un punto dall’Inter (una gara in meno) e tre dalla Roma. Ma adesso la squadra biancoceleste è attesa dai quarti di finale di Europa League: giovedì sera arriva all’Olimpico il Salisburgo: un’occasione da non perdere per ipotecare il passaggio alle semifinali della competizione.

MARCATORI: 19′ Immobile, 23′ Cataldi, 51′ Guilherme, 60′ Caicedo, 66′ de Vrij, 68′ Immobile, 83′ Leiva, 91′ rig. Luis Alberto

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha 5; Bastos 6 (dal 46′ Caicedo 6,5), de Vrij 6,5, Luiz Felipe 6; Marusic 5,5, Parolo 5,5 (dal 74′ Milinkovic s.v.), Leiva 7,5, Luis Alberto 7, Patric 5,5; Felipe Anderson 6,5; Immobile 7 (dal 74′ Nani 6). A disposizione: Guerrieri, Vargic, Caceres, Basta, Di Gennaro, Murgia, Milinkovic, Nani, Caicedo. Allenatore: Simone Inzaghi.

BENEVENTO (4-2-3-1): Puggioni 4; Letizia 5,5 (dal 65′ Venuti s.v.), Djimsiti 5,5, Tosca 5,5, Costa 5,5; Cataldi 6,5, Sandro 6; Lombardi 6,5, Guilherme 6,5, Djuricic 6 (dal 74′ Del Pinto s.v.); Iemmello s.v. (dal 10′ Brignoli 6). A disposizione: Brignoli, Rutjens, Venuti, Gyamfi, Del Pinto, Sanogo, Volpicelli, Billong, Coda, D’Alessandro, Brignola. Allenatore: Roberto De Zerbi.

ARBITRO: Calvarese (sez. Teramo)

NOTE: Espulso Puggioni (gioco non regolamentare), ammoniti Letizia, Brignoli, Sandro, Costa

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