Lautaro-Icardi, le gerarchie sono ribaltate.

Due i motivi del "caro Spalletti", ma probabilmente a monte c'è anche una decisione societaria che sarà uno degli argomenti di discussione del prossimo players trading estivo

Due i motivi del “caro Spalletti”, ma probabilmente a monte c’è anche una decisione societaria che sarà uno degli argomenti di discussione del prossimo players trading estivo

Lautaro-Icardi, le gerarchie sono ribaltate.

Gerarchie ribaltate in attacco. Oggi Mauro Icardi sarà titolare contro l’Atalanta, ma tutto lascia pensare che quando Lautarto Martinez tornerà a disposizione (a Frosinone?), ecco che il numero 10 sarà di nuovo schierato dal 1′, con l’ex capitano in panchina.

 

Questa, almeno, è l’interpretazione che il Corriere dello Sport dà alle parole dette ieri in conferenza stampa da Luciano Spalletti: “Il Toro è ormai il titolare come centravanti. E Icardi viene dopo – si legge -. Al momento, quindi, una volta recuperato dal suo guaio muscolare, sarà lui a guidare l’attacco nerazzurro. Magari non già dal Frosinone, quando, per lui, potrebbe preferibile un rientro più soft, ma tutto lascia credere che nella doppia sfida con Roma e Juventus la scena sarà tutta sua. Possibile che Icardi possa ripristinare le antiche gerarchie con un grande partita (e magari un gol), stasera, contro l’Atalanta? Domanda lecita, ma resta difficile, se non impossibile.  Perché la “titolarità”, Lautaro, se la sarà anche guadagnata sul campo, con una serie di ottime prestazioni, ma alla base di tutto restano questioni non tecniche. In sostanza, non può essere cancellato il “peccato originale”, che Spalletti e buona parte della squadra continuano ad addebitare a Maurito. Ovvero, il fatto di essersi chiamato fuori, una volta “decapitanizzato”, e di essere rimasto sul lettino nemmeno nel momento in cui alcuni compagni, con la squadra in difficoltà, sono andati a chiedergli di tornare”. 

 

 

Fonte FC INTER NEWS

 

 

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