L’Inter è fuori dal Settlement Agreement e resuscita a nuova vita

Brava la dirigenza Suning che ha saputo con coraggio e abnegazione far fronte ad un difficile momento storico del club

L’Inter è fuori dal Settlement Agreement

Brava la dirigenza Suning che ha saputo con coraggio e abnegazione far fronte ad un difficile momento storico del club

L’Inter è fuori dal Settlement Agreement e resuscita a nuova vita

Il risultato forse più importante per l’Inter non arriva dal campo. O meglio, giunge da un campo che è preparatorio a quello puramente sportivo. Quello amministrativo-finanziario.

Sì, perché l’Inter è stata ritenuta fuori dal Settlement Agreement, accordato firmato all’epoca del Presidente Thohir, ereditato dall’attuale dirigenza e portato ad esecuzione dalla stessa.

L’UEFA ha definitivamente sancito questa svolta importante. Se Suning ha lavorato bene, adesso giunge anche un riconoscimento attraverso un atto ufficiale europeo. Vale più di mille impressioni, esternazioni e considerazioni ufficiose.

Che l’Inter sia ormai una società affidabile è parere consacrato da documenti ufficiali. Per anni i ristretti parametri del Fair Play finanziario hanno obbligato i nuovi proprietari ad una gestione quasi telecomandata da vincoli, lacci e morse di vario tipo.
La paura di non farcela e anche le difficoltà nella comunicazione di una condotta amministrativa estremamente virtuosa e non dispendiosa hanno creato e alimentato, sovente, timori in una salvezza che tardava ad arrivare.

Il buio di un tunnel, in cui spesso era complicato muoversi e agire, è sembrato, a tratti, privo di totale illuminazione. Onore e merito alla dirigenza interista che ha saputo interpretare al meglio il difficile momento.

Il Fair Play Finanziario continuerà a vivere e l’Inter dovrà continuare a rispettare i vincoli di bilancio imposti dalla UEFA. Vincoli che valgono per tutti i club, nell’ottica di un calcio sano e trasparente. Non importa se gli investimenti dovranno essere pari ai ricavi.

L’Inter è oggi una società in salute. L’orizzonte autorizza le migliori prospettive di miglioramento. Il cielo, sopra di noi, è adesso più azzurro.

Certo, la società dovrà implementare e aumentare sempre di più le leve dei ricavi (merchandising, sponsorizzazioni e il progetto stadio). La crescita di queste voci consentirà la costruzione di un’Inter sempre più competitiva e capace di recitare, finalmente, un ruolo di primo piano in tutte le competizioni.

La situazione preoccupante, in termini monetari e finanziari, dell’ amministrazione Moratti ha richiesto autentici salti mortali. C’è voluto del tempo, molto tempo, per uscire da una situazione disastrosa.

Oggi resta questo risultato importante. Occorre conservare una certa cautela. Una cautela che ha però un retrogusto di ottimismo e di sana rivalsa.

I piedi restano saldati a terra. Ma da ieri per l’Inter è un nuovo giorno. Che uno spirito nuovo possa accompagnare tutti quelli cha amano questi colori. A incominciare da domani contro il Napoli.

Ci giochiamo la Champions, il torneo che tanto ha aiutato ad uscire dal pantano nel quale ci eravamo cacciati.

Sandro Zedda

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