L’Inter ha in pugno Conte lui e Oriali a Milano

Necessario un mercato ambizioso. Manca l'ok di Zhang Sr: se arriva la Champions dovrebbe arrivare

Antonio Conte e Lele Oriali una coppia vincente per tornare un grande club

Ma sarà necessario un mercato ambizioso. Manca l’ok di Zhang Sr: se arriva la Champions dovrebbe arrivare

 L’Inter ha in pugno Conte lui e Oriali a Milano

L’Inter effettua il controsorpasso e torna davanti a tutti per la corsa che conduce ad Antonio Conte. È questa la convinzione del Corriere dello Sport e di Tuttosport: entrambi i quotidiani sportivi vedono i nerazzurri pronti a dire addio a Luciano Spalletti e indirizzati a portare a Milano l’ex.c.t azzurro.

 

Niente da fare in chiave Juve, con Allegri che dovrebbe restare al suo poso. E, soprattutto, niente Roma, data da più parti la favorita visto anche l’imminente ingaggio di Petrachi come nuovo d.s., e si conosce bene il rapporto di amicizia profonda che lega l’attuale dirigente torinista al tecnico pugliese. Tagliate fuori anche Psg (vicino a Mourinho), Manchester United Bayern Monaco. Sullo sfondo resta la tentazione Mauricio Pochettino, che però appare molto complicato.

“Era questa la ragione per cui Conte stava tenendo in sospeso la Roma – conferma il Corsport -. L’Inter gli può garantire una maggiore solidità in termini di progetto tecnico, almeno nel breve periodo, se non altro perché ha la certezza (quasi) di incassare i soldi della Champions. Il procedimento di liquidazione di Spalletti, che al gruppo Suning costerebbe 25 milioni lordi da qui al 2021, non è propriamente banale, ricordando il precedente dell’esonero russo: Spalletti rimase fino al 31 dicembre 2015 sotto contratto con lo Zenit, tenendo in sospeso proprio la Roma che lo voleva al posto di Garcia, per non rinunciare neppure a un rublo. A questi soldi andrebbero aggiunti i 9-10 milioni netti da pagare a Conte per il disturbo della sfida, più il mercato ambizioso che verrebbe di conseguenza. Ma una cosa va osservata in termini di logica: Marotta è appena arrivato all’Inter. Se non può scegliere in totale autonomia l’allenatore, per quale motivo è stato ingaggiato?”.

Non solo Conte. Sulla sua posizione, infatti, verrà confezionato un nuovo impianto societario. Lo spiega Tuttosport: “Nella convinzione che i campionati si vincono prima di tutto in società, il progetto intorno alla figura di Conte sarà strutturato a 360° con l’arrivo di un dirigente che possa affiancarlo nella gestione quotidiana del gruppo (ovvero Lele Oriali) e un altro – Piero Ausilio – che si occuperà in modo esclusivo dello scouting e del mercato. A sovrintendere la struttura Marotta, l’uomo a cui Suning ha affidato l’Inter chiavi in mano”, si legge. Il contatto che ha riposizionato l’Inter in pole ci sarebbe stato martedì, ma tutto dipenderà dalla decisione finale di Zhang Jindong, che darà l’ok definitivo solo dopo aver incassato la certezza di disputare la Champions anche nella prossima stagione.

Secondo Tuttosport, a corroborare la sensazione che Inter e Conte siano promessi sposi ci sarebbero anche alcune scelte di mercato. “È infatti ormai in dirittura d’arrivo la trattativa per Danilo, laterale che Conte voleva già al Chelsea. E, qualora partisse Dalbert, l’Inter andrebbe pure su Darmian, altro giocatore gradito a Conte che l’aveva avuto con sé in Nazionale. Lo stesso Dzeko (i cui rapporti con Spalletti erano alquanto freddini…) è un attaccante che è sempre piaciuto all’ex c.t., come certifica la trattativa per il bosniaco intavolata nel gennaio del 2018 tra Chelsea e Roma”.

La notizia che ci è stata confermata anche da un importante personaggio del mondo del calcio viene oggi lanciata anche da 2 delle maggiori testate sportive nazionali.

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Fonti: FC INTER NEWS – CORRIERE DELLO SPORT – TUTTOSPORT

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