Lotta Champions: la Roma fermata dal Bologna sull’1 a 1 lascia 2 punti preziosi

La Roma non è più lontanissima

Pareggio per 1-1 al Dall’Ara, a segno Pulgar e Dzeko

Non e’ il risultato che voleva la Roma per prepararsi al meglio per il Barcellona e per blindare il terzo posto, ma per come si era messa un punticino in casa di un Bologna ormai a un passo dalla salvezza puo’ anche andar bene. Pulgar lancia i rossoblu’, ripresi al 76′ da Dzeko, scattato dalla panchina. Per Donadoni il secondo pari consecutivo contro una romana, Di Francesco si salva e tocca quota 60 ma in ottica Champions teme per l’infortunio di Nainggolan (coscia destra). Assente Under, Di Francesco lancia Schick dal 1′ e tiene inizialmente a riposo Dzeko in vista del Barcellona. E’ dell’ex Samp la prima conclusione verso la porta di Santurro, terzo portiere di Donadoni vista la squalifica di Mirante e l’infortunio di Da Costa. E’ miracoloso il classe 1992, al debutto da titolare, sul colpo di testa di De Rossi, che certifica l’ottimo scatto dei giallorossi al Dall’Ara.

Improvvisamente pero’ la luce pare spegnersi, e cio’ avviene in contemporanea all’infortunio di Nainggolan: il flessore della coscia destra tradisce il belga, costretto a lasciare il campo a Gerson, piazzato nel centrocampo a tre con De Rossi e Strootman. Tutta da valutare la presenza di Nainggolan contro il Barcellona. Fuori il Ninja, entra Gerson e la Roma si addormenta, pagando a caro prezzo la prima disattenzione: Palacio per Poli, che in qualche modo (anche con l’aiuto di un braccio, considerato involontario da Irrati) innesca Di Francesco, tocco dietro per Pulgar che infila Alisson. Il Bologna, che aveva omaggiato anche il suo tifoso Fabrizio Frizzi con striscioni e cori, si trova in vantaggio e ovviamente nella miglior condizione a livello tattico. Donadoni – che ha preferito Di Francesco junior a Destro, affiancandolo nel tridente con Palacio e Verdi – chiude ogni varco a una Roma lenta e improvvisamente involuta.

Perotti ed El Shaarawy non trovano spazi, la manovra parte spesso dai piedi di Manolas. Il piu’ attivo appare Schick, che impegnera’ Santurro in altre due circostanze, ma la vera occasione per il pari capita sui piedi, anzi sullo stinco di Strootman: clamoroso l’errore dell’olandese che, a porta spalancata, non riesce a deviare nell’1-1 la preziosa sponda di Schick. E se Palacio non avesse sbagliato un paio di controlli al momento clou, per la Roma i primi 45′ si sarebbero trasformati in un incubo.

E’ inevitabile pensare a Dzeko: tocca al bosniaco dopo un’ora di gioco (fuori El Shaarawy), Di Francesco passa al 4-2-4. La Roma insiste sulla sinistra ma Santurro non trema su Schick. Manca la necessaria cattiveria, dentro anche Defrel, e al 76′ ecco l’1-1: gran giocata di Perotti, Dzeko – fin li’ assente – anticipa Helander e firma di testa il pari. Prende energia la Roma: Defrel supera Masina e mette dentro, ma Schick non c’e’. Forcing della Roma, Helander e’ decisivo su Defrel, poi Perotti manca il graffio in pieno recupero. Finisce 1-1, giusto cosi’.

Un pò di numeri:
La Roma non pareggiava da otto partite di campionato (6V, 2P).
Giallorossi imbattuti da nove sfide contro il Bologna in Serie A (quarto pareggio).
Nessuna squadra ha perso più punti del Bologna da situazione di vantaggio (17) in questa Serie A.
Il gol di Erick Pulgar è stato l’unico tiro nello specchio effettuato dal Bologna in questa partita.
Quello è stato solo il secondo gol subito da fuori area dalla Roma in questo campionato.
Pulgar ha trovato il gol in tre delle ultime cinque partite di Serie A giocate al Dall’Ara: in precedenza non aveva mai segnato nello stadio casalingo (30 presenze).
Per Edin Dzeko tre gol e un assist in tre match al Dall’Ara in campionato.
Quattro degli ultimi cinque gol di Dzeko sono arrivati in trasferta.
Sette tiri per Patrik Schick (tre nello specchio): non ne aveva mai effettuati più di quattro in un match di Serie A.
Sono 15 i legni colpiti dalla Roma, seconda solo all’Inter (17) in questo campionato.

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