Napoli, spettacolo e gol contro il Feyenoord

Il successo degli azzurri dedicato a Milik. reti di Insigne, Mertens e Callejon

Napoli, spettacolo e gol contro il Feyenoord

Il successo degli azzurri dedicato a Milik. reti di Insigne, Mertens e Callejon

Il Napoli batte 3-1 il Feyenoord e rimette le cose a posto in Champions League dopo il ko all’esordio con lo Shakhtar. Tre punti per lo sfortunato bomber polacco, a cui la squadra dedica uno striscione nel prepartita (Forza Arek ti aspettiamo) ma anche e soprattutto per raggiungere a quota tre gli ucraini nella classifica del girone. A segno tutti gli assi del tridente: Insigne, Mertens e Callejon. Gloria anche per Reina, che para un rigore. Sarri deve fare a meno di Albiol, bloccato da un mal di schiena accusato nell’ultima rifinitura, e schiera Maksimovic in difesa. Per il resto, rispetto all’undici sceso in campo a Ferrara rientrano Allan e Jorginho, che prendono il posto di Zielinski e Diawara. Conferma obbligata per il tridente Callejon-Mertens-Insigne, in panchina c’è Ounas e non Giaccherini. Van Bronckhorst, tecnico degli olandesi, deve fare a meno di tanti big e vara un 4-2-3-1 spregiudicato, in cui Boetius è una prima punta atipica con Berghuis, Vilhena e Toornstra a supporto. Gli azzurri ci mettono 7’ a punire la difesa alta e dalle maglie piuttosto larghe del Feyenoord: Insigne fa tutto da solo, recupera palla sulla tre quarti e batte Jones con un destro teso e angolato scoccato dal limite dell’area. Applausi dagli spalti per l’attaccante napoletano, che festeggia mostrando la maglia di Milik (anche se Zielinski inizialmente gli dà la sua per sbaglio). Insigne ed Hamsik potrebbero raddoppiare subito dopo in contropiede, ma difettano di concretezza.

Il Feyenoord mantiene a lungo il possesso del pallone, ma non conclude praticamente mai in porta ed è il Napoli, con una serie di verticalizzazioni, a creare diverse occasioni per il 2-0. Jones si supera prima su Jorginho, poi su Insigne e Callejon, mentre Hamsik poco prima dell’intervallo sparacchia malamente fuori col sinistro da ottima posizione. L’unica nota stonata del primo tempo è il giallo rimediato da Koulibaly, che va in diffida. In avvio di ripresa il Napoli trova subito il secondo gol. Errore della difesa olandese e Mertens non dà scampo al portiere. I partenopei sembrano in grado di poter controllare la partita ma al 23’ un contatto veniale in area tra Ghoulam e Berghuis è punito dall’arbitro con il rigore. Ci pensa Reina a sventare la minaccia, respingendo da campione la conclusione di Toornstra e riscattando la prestazione opaca contro la Spal. Due minuti dopo, il Napoli la chiude: Mertens imbecca Callejon, che insacca di precisione sull’uscita del portiere. Il finale per il Napoli è senza affanni, con Zielinski, Rog e Diawara che fanno rifiatare Hamsik, Callejon e Jorginho in vista del prossimo impegno di campionato, domenica al San Paolo contro il Cagliari. Reina è prodigioso anche su Berghuis, ma deve arrendersi ad una manciata di secondi dal termine sull’incursione di Amrabat, un gol che non rovina la festa al Napoli.

Rassegna stampa: Leggo.IT