Situazione in chiaroscuro a due settimane dall’esordio ufficiale

Qualcosa proprio non va…

Non c’è dubbio: anche quest’anno il direttore sportivo, Piero Ausilio, ha fatto un gran lavoro compiendo fin qui una mezza impresa tra arrivi e partenze. Non è stato facile lavorare tra attaccanti insoddisfatti, allenatori piangina e giocatori che per tre volte non superano visite mediche eppure con costanza e dedizione sta portando avanti un buon mercato in cui alcuni elementi ritenuti non adatti al progetto nerazzurro hanno salutato ed altri sono arrivati nella speranza di migliorare la squadra.

Se proprio vogliamo essere critici manca ancora un ultimo tassello: quel centrocampista d’ordine alla Biglia o, per non andare troppo lontani nella storia nerazzurra, alla Thiago Motta che all’Inter manca da troppo tempo, ed in effetti si sta lavorando anche su quello con Luiz Gustavo finito nei radar nerazzurri. Mancini non può lamentarsi perché, se escludiamo questo centrocampista che alla fine siamo sicuri arriverà, è stato accontentato su tutto per l’ennesima volta. Voleva i due esterni bassi ed ecco arrivare Ansaldi ed Erkin, voleva un volante che agisse dietro le punte ed ecco Banega, voleva un esterno destro e nello specifico ha fatto un nome: Antonio Candreva, ed anche questo è arrivato.

Adesso per far bene non manca proprio nulla giusto? Ah no dimenticavamo, manca il rinnovo perché ovviamente senza quello non si può lavorare sereni. Se proprio dobbiamo dirla tutta Sunng non ha chiuso del tutto la porta neanche a quello, però dopo le ultime due campagne acquisti molto dispendiose da lui condotte vuole andarci cauta. I cinesi dicono: “Ti diamo la squadra che hai chiesto, vuoi il rinnovo? Te lo devi meritare!”. Parole chiare che suonano come un dentro o fuori, il Mancio non vuole rinunciare al suo ultimo anno di ingaggio e Suning non vuole licenziarlo pagandolo a vuoto per cui il matrimonio forzato è destinato ad andare avanti.

Intanto con un mister demotivato per motivi che solo lui conosce e con un attaccante in cerca di rinnovo a cifre da top player nelle prime amichevoli estive non sono mancate le figuracce, si passa dal k.o. contro il modesto CSKA Sofia alle tre sberle prese contro il Psg, poi si passa dalle quattro pere incassate contro un Bayern Monaco imbottito di riserve ad un umiliante 6-1 in stile tennistico incassato contro il Tottenham. Mancini è apparso tranquillo essendo solo amichevoli affermando che nelle partite che contano si vedrà la vera Inter, però a due settimane dall’inizio de campionato la situazione non fa stare per nulla sereni. Comunque dobbiamo cercare di essere ottimisti e fiduciosi perché se verranno eliminati dissidi e malumori e considerando il fatto che Napoli e Roma si sono notevolmente indebolite forse qualche piccola soddisfazione potrebbe anche arrivare, Mancini e Icardi permettendo…

Amala!

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