Spal.. Senza Problemi Almeno lì

L’Inter batte la Spal per 2-0 si riporta in area Milan in vista del derby di domenica sera, e per la zona Champions mantiene le distanze da Atalanta e Torino, entrambi vincenti, ed allunga sulla Lazio stoppata a Firenze, nel monday night match si fa sotto la Roma... E' lo stadio nuovo?

L’Inter batte la Spal per 2-0 si riporta in area Milan in vista del derby di domenica sera, e per la zona Champions mantiene le distanze da Atalanta e Torino, entrambi vincenti, ed allunga sulla Lazio stoppata a Firenze, nel monday night match si fa sotto la Roma… E’ lo stadio nuovo?

Spal.. Senza Problemi Almeno lì

Partita sofferta solo nel primo tempo con una squadra nerazzurra ancora contratta nel gioco ed alla frenetica ricerca del gol, trovato con una splendida invenzione di Martinez, ma poi cancellato dall’intervento del Var per un aggiustamento con il braccio durante il controllo del pallone . Di contro una Spal ordinata in difesa, ma nulla davanti, tanto che Handanovic non ha praticamente toccato palla.

 

 

Da segnalare ancora due infortuni a rendere pesantissima la situazione in infermeria. Miranda e Brozovic sono usciti anzitempo, il primo per una frattura al setto nasale dopo un colpo involontario ricevuto da Petagna, il secondo per un risentimento ai flessori della coscia.

In vista del doppio impegno contro l’Eintracht giovedì ed il derby domenica sera, il quadro non è dei migliori. Per la Europa League Spalletti dovrà inventarsi qualcosa visto che il centrocampo è letteralmente inesistente, considerate le assenze di Nainggolan, anche lui fuori per infortunio, e di Joao Mario e Gagliardini che non sono in lista. Davanti si spera in un rientro di Perisic, ma la stracittadina del prossimo turno richiede attenzione anche perché dopo ci sarà la Lazio, in un’altra gara da dentro o fuori Champions.

Quello che non manca mai invece è il sostegno del pubblico. Anche ieri oltre sessantamila spettatori (61.339) hanno riempito il Meazza, per incitare la squadra nonostante il momento non certo entusiasmante e le polemiche di contorno. Maxi coreografia nerazzurra su tutti gli spalti, a celebrare il 111mo compleanno della società, ma anche a dare spinta e forza ad un gruppo emotivamente fragile, il tutto in un clima pre-estivo, raffreddato solo dai -4 dal Milan.

La certezza di contare su un tifo sempre presente è un vanto di cui poche società possono fregiarsi, ed almeno sugli spalti problemi non ce ne sono. Si è vero, ci sono stati fischi e qualche parola fuori luogo, ma fa parte dell’indole dello spettatore, che assorbe come una spugna le sensazioni positive o negative che emana la squadra . E’ fisiologico e naturale; l’importante è che non manchi, sia nel bene che nel male, perché l’indifferenza è ancora peggiore.

Sintomatico quello che qualcuno ha scritto ieri pomeriggio. Per l’Inter una media altissima di spettatori e la squadra non lotta per il vertice. Ci fosse in palio qualcosa di più ci vorrebbero due stadi, altro che restringere San Siro.

Il progetto per la realizzazione di un nuovo stadio a San Siro è ancora alle sue fasi più embrionali, ma pare che qualcosa abbia già cominciato a muoversi. Se da un lato il Milan è già convinto di portare avanti questa idea, con Ivan Gazidis nelle vesti di primo promotore del piano, d’altra parte l’Inter è ancora indecisa sul da farsi.

Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, Il progetto del nuovo impianto prevede che la struttura sorga al posto dell’area dei parcheggi, accanto allo stadio attuale. Nonostante alcuni dubbi in casa nerazzurra, i due club si sarebbero già mossi da tempo: sei mesi fa è stato affidato un incarico alla banca d’affari statunitense Goldman Sachs da parte di Milan e Inter per studiare dal punto di vista operativo-finanziario la realizzazione della nuova casa rosso-nerazzurra.

Campa cavallo che l’erba cresce! Tra quanti anni avremo  uno stadio nuovo?

 

 

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