Wanda racconta Icardi…

Wanda Nara racconta un Icardi inedito.

Wanda racconta Icardi…

Wanda Nara racconta un Icardi inedito. 

All’interno della trasmissione argentina in onda su Telefe, la moglie-manager del capitano dell’Inter ha raccontato molto se non tutto su Icardi, dal loro rapporto personale e professionale a quello con l’Inter.

ICARDI E L’INTER – “Abbiamo rinnovato tre volte con l’Inter da quando è arrivato. Quando altri club si sono fatti avanti per Icardi, l’Inter ha fatto di tutto per tenerlo con sé, migliorando le condizioni economiche. Il nostro rapporto con la dirigenza è ottimo, anche dal punto di vista personale: quando sono nati i nostri figli, ci hanno fatto molti regali. A noi come famiglia conviene restare a Milano, i bambini vogliono rimanere lì. Mauro è felicissimo ed è anche il capitano. Non è nostra intenzione lasciare Milano, anche se poi per lavoro Icardi dovesse farlo noi lo seguiremmo”.

ICARDI E L’ITALIA – “La Nazionale italiana ha provato 2-3 volte a convocare Icardi ma lui ha sempre rifiutato. Aveva le idee chiare e voleva dire sì solo all’Argentina, era commosso quando è arrivata la convocazione di Sampaoli perché erano anni che sognava di far parte della nazionale argentina”.

IL LORO RAPPORTO – “Non era in programma che diventassi la sua manager: in quel momento lui aveva il contratto in scadenza e mi ha chiesto di contattare la società per il rinnovo. Non ero sicura se fosse il caso di iniziare questa attività, ma poi è andata bene e ho preso questa decisione. I guadagni adesso sono molto aumentati ma soprattutto grazie al suo talento. Io come agente non prendo commissioni, resta tutto in famiglia. Siamo una azienza a conduzione famigliare. E’ chiaro il ruolo della Wanda moglie e quello della Wanda Manager, teniamo separate le due cose”.

ICARDI MARITO – “Non abbiamo in programma di avere altri figli. Dopo i 30 anni sento il peso dei cinque parti cesarei. Nonostante Icardi non sia il padre biologico ha un rapporto splendido con i bambini, è incredibile l’amore che hanno per lui. Mauro cucina tanto in casa, è un ottimo cuoco. Non è un discotecaro, preferisce stare a casa e passare il tempo tranquillo con la famiglia”.

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