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Problemi di credibilità per il rifinanziamento: Steven Zhang ai saluti

Steven Zhang - Oaktree-Pimco
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Il Presidente Zhang ha tentato e continua in tutti i modi a tenersi l’Inter ma al momento non gode di ottima reputazione agli occhi degli investitori.

Il Presidente dell’Inter sembra essere costretto ad arrendersi all’idea di perdere il club. Questo non è certo uno scenario nuovo o inaspettato ma sicuramente doloroso, per chi ormai considera l’Inter la propria casa e ha dimostrato un’empatia crescente nel corso degli anni, mostrando passione verso il calcio e il suo mondo.

Ma dall’altra parte, i problemi personali in Cina e le forti limitazioni imposte in parte dalla pandemia, in parte dal governo cinese ha limitato fortemente le possibilità di rimanere al comando e rimborsare l’ammontare del prestito.

L’ultimo scenario possibile era proprio l’accordo con il fondo Pimco: un prestito da 435 milioni che avrebbe consentito di estinguere il precedente debito con Oaktree e guadagnare tempo, circa tre anni.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, la trattativa non si sarebbe conclusa positivamente poichè Pimco non se la sarebbe sentita di di prestare i soldi in una forma diversa dal Bond perchè lo stesso Zhang non è ritenuto, a livello internazionale, un pagatore affidabile.

La soluzione del Bond non sarebbe stata gradita a Oaktree, forse per via di clausole scritte nel contratto e dunque la trattativa si sarebbe arenata al punto da far uscire il fondo Pimco dalla trattativa.

Le parole di Zhang nel comunicato di ieri — “Ci impegniamo a lavorare per una soluzione pacifica con Oaktree”— fanno comunque pensare che si continuerà a trattare per trovare un accordo in extremis, magari con una proroga ponte di 6 o 12 mesi, ipotesi che fin qui Oaktree ha sempre negato e che continua ad essere molto difficile da perseguire.

Inoltre, il tempo per pensare alla vendita o per tentare di cambiare le condizioni dell’accordo in anticipo è stato concesso ma da parte di Steven è sempre prevalsa la voglia di tenersi l’Inter, sopratutto a fronte di offerte troppo inferiori o da soggetti non affidabili.

Giusto precisare però una cosa: il debito contratto con Oaktree appartiene a Zhang, non all’Inter.

Dunque, il debito di Zhang non va in nessun modo ad aggiungersi alla situazione debitoria del club, che rimane complicata ma ij netto miglioramento. Nel momento in cui l’Inter passerà a Oaktree il pegno sarà riscosso e il debito estinto.

Ad ogni modo la Famiglia Zhang non perderà l’Inter a zero in quanto è previsto un “indennizzo” stabilito da un perito sul valore equo di mercato. Una piccola consolazione all’interno di un finale che in molti si aspettavano e auguravano diverso, a partire dal Presidente.

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts