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Serie A a 18 squadre: la rivoluzione è possibile

Serie A a 18 squadre. La Serie A è pronta a una clamorosa rivoluzione: le big vorrebbero ridurre il numero dei club in campionato da 20 a 18, mentre le squadre di media e bassa classifica vorrebbero mantenere il format così com’è. La riduzione del numero delle squadre partecipanti alla Serie A è una priorità per il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, e l’11 marzo ci sarà un’assemblea straordinaria dove si discuterà anche di questo.

I top club vogliono la Serie A a 18 squadre

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, potrebbe esserci una clamorosa rivoluzione per il massimo campionato italiano. Le big sono favorevoli a portare la Serie A a 18 squadre, per via dell’aumento delle partite nella prossima Champions League, senza dimenticare il Mondiale per club che sarà a 32 squadre. Il calendario congestionato è un problema noto a tutti, con i giocatori che non possono mai avere un pò di riposo, contando club e nazionali, e pertanto la riduzione del numero delle squadre in Serie A, e conseguentemente meno partite da giocare, sarebbe una manna dal cielo soprattutto per i top club.

Sono contrarie a questa rivoluzione le cosiddette “medio-piccole”, che ovviamente non vogliono perdere due posti importanti per giocare nel massimo campionato italiano, sottolineando che alcuni top campionati come Premier League e Liga rimangono a 20 squadre. La Serie A potrebbe seguire l’esempio della Ligue 1, che da quest’anno ha deciso di ridurre il numero dei club partecipanti a 18, allineandosi a un altro dei campionati principali europei, ovvero la Bundesliga tedesca.

Trovare un accordo sarà assolutamente complicato, e per questo motivo il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha fissato un’assemblea straordinaria per l’11 marzo, durante la quale, in mancanza di un accordo tra le componenti, verrà tolto l’obbligo d’intesa che attualmente consente alle singole componenti di bloccare la riforma. Nel caso dovesse verificarsi ciò, una riforma come quella della riduzione delle squadre di Serie A, sarebbe di più facile attuazione.


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Emanuele Di Vitto

Emanuele Di Vitto

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