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Il sorteggio visto dalla Spagna: “Inter di gran lunga la squadra più forte in Italia”

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“L’Inter arriva a questi ottavi di finale come la migliore squadra d’Italia, e di gran lunga“. Cosi si apre l’articolo su AS che parla del sorteggio Champions capitato all‘Atletico di Simeone. Queste dichiarazioni confermano un fatto noto ben prima dei sorteggi: è vero che l’Inter aveva la speranza di evitare gli squadroni come City e Real, ma allo stesso tempo è anche vero che le squadre arrivate prime nei propri gironi avrebbero voluto sicuramente evitare l’Inter. Grande attestato di stima e di rispetto a livello internazionale per la squadra di Inzaghi, che oltre a dimostrarsi sempre abile nei tornei a eliminazione diretta testimonia come la crescita della squadra in Italia venga osservata e temuta anche nel resto d’Europa.

Così l’articolo di AS, firmato dal corrispondente per l’Italia Mirko Calemme:

“Oltre a essere costantemente in testa a questa Serie A, i nerazzurri si sono confermati come una squadra estremamente efficace e solida nelle coppe. Dall’arrivo di Inzaghi, i milanesi non hanno mai deluso nei tornei a eliminazione diretta”.

Il quotidiano spagnolo prosegue poi con l’analisi sull’Inter, sottolineando il rendimento super di Sommer e del centrocampo, vero punto di forza: “La continuità in panchina ha confermato anche quest’anno le caratteristiche dell’Inter che è una squadra solida e con idee chiare quando ha la palla. Il 3-5-2 di Inzaghi mette, naturalmente, in risalto il lavoro dei terzini: con un Dimarco sempre più decisivo e un Dumfries sempre più in crescita. In porta, Sommer ha fatto dimenticare molto in fretta Onana. Il centrocampo è invece una perfetta miscela di forza e fantasia con Barella, Mkhitaryan e Calhanoglu. Lautaro, il leader della squadra, è inarrestabile in questa stagione ( già 17 gol in 22 partite) e ha trovato in Thuram il partner d’attacco perfetto. Ma l’attacco è anche il reparto meno fornito della squadra, con Sanchez e Arnautovic che non riescono ad essere all’altezza dei due titolari.

A parte questo dettaglio, i vicecampione d’Europa saranno una squadra temibile per qualsiasi avversario.”

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts