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TORINO-INTER 0-3: la Thu-La colpisce ancora

La trasferta di Torino storicamente non è mai stata facile. Quest’anno si veniva da due settimane di stop, tantissimi calciatori partiti per le nazionali, c’era chi è tornato addirittura venerdì come Sanchez. Quindi pochissimo tempo per prepararla con la squadra al completo. Alla fine l’Inter esce vittoriosa con un netto 3-0 grazie ad un secondo tempo giocato come si deve.

La prima parte di gara è a tinte nerazzurre che mantengono il pallino del gioco e danno l’impressione di essere pericolosi quando vogliono. Fatto sta però che sbattono contro la difesa organizzata dei granata e a parte una punizione di Calhanoglu finita al lato, l’Inter non si vede quasi mai dalle parti di Milinkovic.

Nel finale della prima frazione sale in cattedra il Torino. Sono granata le due occasioni più ghiotte del primo tempo. In entrambe le circostanze Sommer è attento e non si lascia impensierire. Soprattutto la parata sul tiro a giro di Demba Sick è straordinaria.

Si va negli spogliatoi sullo 0-0. La ripresa non inizia diversamente rispetto alla prima frazione. Inter ancora lenta che non riesce a impensierire. Poi giunge il momento dei cambi: Dumfries, Carlos Augusto e Frattesi per Barella, Dimarco e Pavard. E da qui la situazione cambia: i nerazzurri iniziano a spingere soprattutto dal lato dell’olandese. E proprio grazie a lui che si passa in vantaggio: azione solita sulla destra a puntare l’uomo, passaggio arretrato per l’arrivo di Thuram che calcia e grazie anche all’aiuto di una deviazione la palla finisce nell’angolino opposto: 0-1.

Finalmente l’Inter la sblocca e da questo momento inizia a giocare in maniera più tranquilla e fluida. Dieci minuti dopo dagli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il raddoppio: Acerbi prolunga sul secondo palo, Lautaro deve solo spingerla dentro e lo fa. Due a zero e gara chiusa.

L’Inter riesce a controllare bene la parte finale di gara rischiando zero e nei minuti di recupero in contropiede arriva anche il calcio di rigore guadagnato da Mkhitaryan e segnato da Calhanoglu.

Finire 3-0 una gara vinta anche grazie ai cambi. Molto spesso Inzaghi è criticato per la gestione delle sostituzioni ma questa volta ci vede lungo e con i suoi 3 innesti ha cambiato la partita. I 3 punti sono importantissimi alla luce del big match di oggi tra Milan e Juventus.

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Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, direttore de Il Nerazzurro.View Author posts