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Il vero segreto di questa Inter? C’è solo un nome

La maestria di Simone Inzaghi. Quando una squadra diventa vincente spesso e volentieri i meriti vengono assegnati quasi tutti ai giocatori che scendono in campo i quali, francamente, fanno un ottimo lavoro e meritano gli elogi. Poche volte però viene ricordato che tutto quello che una squadra mostra sul terreno di gioco è il risultato di quanto appreso da chi supervisiona e gestisce il gruppo: l’allenatore.

Questo è un po’ il caso di Simone Inzaghi, trascinatore silenzioso di una squadra che ad oggi non ha eguali nel campionato di Serie A, poiché se è vero che ci sono club che stanno rendendo al massimo, nessuno ha una macchina perfetta da gol, nessuno gioca a memoria e nessuno sta riuscendo a mantenere la velocità intensa a cui viaggiano i nerazzurri. Questo è un dato di fatto.

Il segreto del rendimento di questa Inter lo si ritrova nel mantenimento altissimo della concentrazione da parte del tecnico di Piacenza che non concede alcun momento di festeggiamento anticipato o portato all’estremo nei post partita e perché non si sente ingiocabile: aggettivo che viene spesso dato ai nerazzurri dopo le prestazioni sul campo, perché il calcio che regalano i ragazzi di Inzaghi è spettacolare e concede veramente poco agli avversari.

Simone Inzaghi segreto dell’Inter

Quando Simone Inzaghi arrivò nella Milano nerazzurra, il 3-5-2 che ancora nel 2024 propone all’Inter era semplicemente adattato alle strategie applicate precedentemente da Antonio Conte, risultando così essere un modulo discreto senza colpi entusiasmanti. Tutto quello che mancava alla sua prima Inter era tutto quello che oggi ha acquisito con naturalezza: visione di gioco, ottimo utilizzo del turnover, nessuno spreco di energie, intelligenza nelle partite sporche e così via.

La sua guida della stagione 2023/2024 viaggia parallela alla squadra che scende in campo: più matura, più consapevole dei propri limiti e dei propri mezzi. Il nuovo 3-5-2 è una formula che nasconde una manovra moderna, offensiva, variabile e imprevedibile: sa dominare e/o ripartire. Certo, non è immediato paragonare l’Inter a big come City o Real, ma di certo Simone Inzaghi è l’allenatore che in questi tre anni con il club nerazzurro ha fatto passi da gigante proprio come i suoi ragazzi, cresciuti in un clima di dedizione, passione e concentrazione. Per tale motivo infatti il tecnico nerazzurro è nel mirino delle grandi d’Europa.

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Marta Bonfiglio

Marta Bonfiglio