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Vincere con il Cagliari per il match point scudetto nel derby e un record mai raggiunto sino ad ora

L’Inter scenderà in campo a San Siro alle 20:45 contro il Cagliari in una sfida che, in caso di vittoria, porterebbe la squadra di Inzaghi al matchpoint decisivo da giocare nel Derby contro il Milan. 

Inter-Cagliari è la sfida che chiuderà il trentunesimo turno del campionato di Serie A. La sfida di questa sera a San Siro andrà a interrompere momentaneamente la striscia di gare disputate dai nerazzurri nella giornata di lunedì dopo i match disputati nel cosiddetto Monday Night contro Empoli e Udinese. La partita contro la formazione di Claudio Ranieri, nerazzurro da settembre 2011 a marzo 2012, sarà fondamentale per non perdere la matematica certezza di poter griffare la divisa della prossima stagione con lo scudetto e, non meno importante, dalla seconda stella che sul petto rimarrà per sempre e che aprirà nuovi scenari per nuovi e prestigiosi trofei.

Vincere per il match point

Inter Cagliari serie A
Nella cornice delle imponenti tribune di San Siro, l’Inter si prepara a scendere in campo contro il Cagliari, determinata a conquistare tre punti che potrebbero valere doppio. Questa partita non è solo un altro tassello nel percorso verso lo scudetto, ma potrebbe essere fondamentale nel definire il destino del campionato. Un eventuale affermazione contro i sardi porterebbe i ragazzi di Simone Inzaghi a giocarsi il tricolore nel primo matchpoint utile a chiudere ogni discorso e che avrà luogo nel Derby della Madunina di lunedì 22 aprile. Sempre che il Milan non torni dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo senza un successo. A quel punto, l’Inter avrebbe due risultati su tre in caso di pareggio o sconfitta dei rossoneri al Mapei Stadium, potendosi presentare alla stracittadina milanese con la possibilità di griffarsi dello scudetto sia vincendo sia impattando.  

L’attenzione dell’Inter in questo momento è concentrata solo ed esclusivamente alla sfida contro il Cagliari. Gli isolani sono ancora immischiati nella zona calda della classifica, coinvolti nella lotta per non retrocedere, ma che hanno dimostrato di essere una squadra dura ad arrendersi e la cui pericolosità è stata dimostrata nello scorso turno in cui l’Atalanta, giustiziera del Liverpool ad Anfield, è caduta sotto i colpi della banda di Claudio Ranieri. All’appuntamento del Meazza, l’Inter giunge con qualche defezione di reparto a causa delle squalifiche di Lautaro Martinez e Benjamin Pavard, in diffida e ammoniti nel corso dell’ultima uscita di Udine. Assenze importanti ma che saranno degnamente sostitute. I presupposti per una gara avvincente ci sono e l’Inter è consapevole dell’importanza di non sottovalutare l’avversario per continuare a cullare il sogno del trionfo italiano nel Derby.

La mentalità della squadra di Simone Inzaghi è chiara: pensare e agire di partita in partita. Questo è il mantra che ha guidato l’Inter lungo l’intero arco della stagione e che continua a essere fondamentale, specialmente in questo momento cruciale quando al traguardo manca ormai poco. In un San Siro ancora una volta tutto esaurito che farà sentire ai nerazzurri il proprio sostegno e senso di appartenenza, una vittoria contro la squadra dei quattro mori porterebbe l’Inter a toccare quota 85 punti in 32 partite giocate, un traguardo senza precedenti nella storia della Serie A e che dimostrerebbe la forza e la determinazione di questa squadra, che si avvicina sempre di più a conquistare la tanto agognata seconda stella. Quota 102 punti (raggiunta dalla Juventus di Antonio Conte nel 2014) rimane un obiettivo alla portata dell’Inter, ma la vittoria è essenziale in ogni partita. Inzaghi ha già accumulato 103 punti nelle ultime 38 gare, tra i campionati disputati con l’Inter, dimostrando la sua costanza nella costruzione di progetti tecnici e raggiungere risultati eccezionali.

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Gianmarco Vella

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