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Zanetti, da vicepresidente a presidente dell’Inter? Sarebbe la scelta più logica

Javier Zanetti - post-carriera
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Salgono le quotazioni di Zanetti come prossimo presidente dell’Inter con Marotta che resterebbe ad un ruolo più operativo.

Dalla mezzanotte di oggi Oaktree è il nuovo proprietario dell’Inter. Vani gli ultimi disperati tentativi di Steven Zhang e del gruppo Suning di provare a chiedere una proroga della scadenza per cercare poi di reperire i 275 milioni di euro più interessi da restituire.

Via quindi ora alla parte burocratica che porterà nel giro di una ventina di giorni il fondo statunitense ad acquisire quasi il 100% delle azioni della FC Internazionale Milano Spa. Il consiglio d’amministrazione sarà azzerato e si ripartirà con una gestione nuova della società. L’intenzione di Oaktree è di proseguire chiaramente sul segno della continuità aziendale non andando ad intaccare quei ruoli chiave in società che tanto hanno fatto bene in questi anni. Pensiamo a Marotta, Ausilio e Antonello.

Ci sarà però bisogno di un nuovo presidente dell’Inter. Una figura che il fondo americano vorrebbe affidare ad una bandiera, un personaggio chiave che conosca bene le dinamiche societarie e sappia creare agli occhi del tifoso quella sensazione di continuità. Per questo motivo salgono le quotazioni di una promozione di Javier Zanetti, che da vice presidente si appresterebbe a diventare il presidente dell’Inter.

Zanetti rappresenta la storia di questa società, è da anni vicepresidente e conosce bene le dinamiche societarie. Inoltre ha conseguito diversi master e certificazioni in management. Per questo motivo appare come l’uomo giusto. In questo modo Marotta verrebbe lasciato nel ruolo di amministratore delegato, quindi più operativo.

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Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, direttore de Il Nerazzurro.View Author posts