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A Udine è pazza Inter: 2-1 e seconda stella sempre più vicina

L’Inter vince in rimonta ad Udine, grazie ad un goal di Frattesi al 95′. I nerazzurri vedono la seconda stella, ora distante apppena 8 punti.

Un’Inter a tratti irriconoscibile vince in rimonta ad Udine ed ipoteca lo scudetto numero 20 della sua storia. Serata difficile per gli uomini di Inzaghi, che hanno fatto fatica a trovare il bandolo della matassa in una gara in cui l’Udinese si è difesa con ordine. Ancora una volta decisivo Frattesi che, dopo il goal al Verona, si dimostra specialista di reti pesanti nei minuti finali, regalando ai nerazzurri un pezzo di scudetto. Ora mancano solo 8 punti (su 21 disponibili) per vincere matematicamente il titolo.

Una rimonta che profuma di scudetto, Frattesi ancora decisivo

Asllani e Frattesi in campo

Il primo tempo inizia con un ritmo molto lento, le squadre si studiano. L’Inter mantiene il controllo della palla e prova a fare male soprattutto con Dimarco a sinistra. Alla mezz’ora i nerazzurri salgono di tono: Okoye è bravo a respingere un tiro violento di Calhanoglu dal limite dell’area. L’Udinese non si vede mai dalle parti di Sommer ma alla prima sortita offensiva (minuto 40′) passa: tiro-cross di Samardzic deviato da Carlos Augusto, la palla prende una traiettoria strana che si infila all’angolino basso alla destra del numero 1 elevetico. Nell’occasione molte delle responsabilità sono di Dumfries, che vede la palla sfilargli vicino ma non interviene. I nerazzurri provano a reagire sul finire di frazione ma Okoye è ancora attento sul colpo di testa ravvicinato di Lautaro, deviando in angolo. Si va quindi al riposo sul risultato di 1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa, l’Inter carica a testa bassa e, dopo un goal annullato a Carlos Augusto, trova il pareggio al 55′ con un rigore (fallo di Okoye in uscita su Thuram) trasformato dal solito cecchino Calhanoglu. L’Udinese non demorde e cerca di sfruttare gli spazi in contropiede: in uno di questi Mkhitaryan compie un vero e proprio miracolo in ripiegamento difensivo. Inzaghi prova a pescare dalla panchina inserendo prima Frattesi e Darmian (per Mkhitaryan e Dumfries) e poi Sanchez per Calhanoglu, passando al tridente offensivo. Frattesi al 77′ ha un’ottima occasione ma calcia male su assist di Thuram. Il numero 16, però, si rifa alla grande al 95′ quando ribadisce da due passi in rete una respinta di Okoye su un gran tiro dal limite di Lautaro. La palla sbatte sul palo interno, rientra in campo e finisce sui piedi dell’ex Sassuolo che non può sbagliare.

L’Inter completa, all’ultimo respiro, una rimonta da urlo e rimane a + 14 sul Milan. La seconda stella è sempre più vicina.

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Fabrizio Febi

Fabrizio Febi