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Acquisto San Siro: fissato il prezzo per Inter e Milan

Inter e Milan acquisteranno San Siro? La questione sul futuro del Meazza è ben lontana dall’aver trovato una soluzione. Eppure fino a poco tempo fa sembrava ormai tutto pronto perché le strade di Inter e Milan si separassero ed ognuno dei due club avesse il proprio stadio, l’uno a Rozzano e l’altro a San Donato. Il sindaco di Milano, Beppe Sala, aveva convocato i due club per discutere l’eventuale rifacimento di San Siro e nella giornata di eri qualche notizia era trapelata, soprattutto a riguardo dello scetticismo dei due club nell’operare in tal senso. L’edizione di La Repubblica di oggi fa chiarezza.

Secondo il quotidiano, Inter e Milan vogliono la proprietà di San Siro, nell’eventualità che entrambe decidano di ristrutturarlo, ovviamente. Nonostante entrambe siano piuttosto scettiche sulla riqualificazione dello stadio, hanno posto due condizioni d’esistenza perché il progetto possa andare in porto: innanzitutto una ristrutturazione compatibile con il calendario delle partite e la certezza che il Meazza rientri nel loro stato patrimoniale.

Fissata la probabile cifra di acquisto

stadio San Siro

Proprio sui due punti che per i club sportivi meneghini rappresentano una condicio sine qua non si è discusso ieri nell’incontro tra il sindaco Sala, l’ad nerazzurro Antonello e il presidente dei rossoneri Scaroni. Sul primo punto, la società Webuild si era espressa proprio qualche giorno fa ed entro tre mesi presenterà uno studio di fattibilità dettagliato. Si procederà con la riqualificazione solo se la società saprà garantire il proseguo del campionato al Meazza durante i lavori di rifacimento.

Dopodiché, i due club non si accontenterebbero più dei diritti di superficie di 99 anni proposti da Sala. Inter e Milan vogliono essere non più gli inquilini del Meazza, ma i suoi proprietari. Bisogna innanzitutto partire dal valore del Meazza: per Palazzo Marino è di 100 milioni, per i club un po’ meno, visto che le possibilità di trasferimento a San Donato e Rozzano ne abbasserebbero il valore.

Dopo il vertice, Sala, Antonello e Scaroni hanno ritrovato un dialogo più pacifico dopo diverso tempo che tra Milano e i club sembrava esserci un braccio di ferro. Ora, sembra che l’idea di valutare una terza opzione sia tutt’altro che remota, nonostante comunque restino aperte e del tutto plausibili i trasferimenti nella periferia milanese per Inter e Milan a cui Sala risponde sostenendo la riqualificazione di San Siro perché “è qui che i tifosi vogliono stare”. 

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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni